Un "Bando Periferie" per riqualificare la fascia ferroviaria. Tutti i progetti in cantiere

Previsti interventi pubblici e privati di riqualificazione urbanistica e sociale per 60 milioni e si punta a un contributo di 18. Tra i progetti anche la “scuola innovativa”, interventi di riqualificazione della mobilità, il prolungamento del sottopasso ferroviario e sostegni al commercio

Si concentreranno nell’area a nord della Fascia ferroviaria gli interventi che il Comune di Modena, in accordo con una serie di altri soggetti pubblici e privati, ha candidato per un finanziamento fino a 18 milioni di euro sul cosiddetto Bando periferie, il Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città capoluogo lanciato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri.

Lo annuncia il sindaco Gian Carlo Muzzarelli sottolineando che il Piano predisposto consente di dare continuità a una serie di interventi avviati negli anni scorsi, anche riattivando iniziative che la crisi economica aveva rallentato o bloccato creando così un effetto di edificazione a macchia di leopardo, con vaste zone non completate. L’obiettivo è quello di ricucire quell’area della fascia ferroviaria con il resto della città e, attraverso azioni integrate e innovative di tipo urbanistico, sociale ed economico, migliorarne anche la sicurezza.

Complessivamente sono previsti investimenti per quasi 60 milioni di euro, con 7 milioni del Comune, 12 di altri soggetti pubblici e circa 22 milioni di imprese private. “Condividiamo l’obiettivo del Governo che intende intervenire con decisione nelle aree urbane caratterizzate da marginalità economica e sociale, degrado edilizio e carenza di servizi – spiega il sindaco Muzzarelli – e contiamo di ottenere le risorse necessarie, i 18 milioni di euro, per completare il Piano efficace e innovativo che abbiamo definito in collaborazione con tanti soggetti, pubblici e privati, per l’area dell’ex Mercato bestiame e della Fascia ferroviaria”.

EX MERCATO - Il complesso di edifici al centro dell’area dell’ex Mercato bestiame conosciuto come “rotore”, oggi area di cantiere bloccata da tempo, verrà completato realizzando interventi di housing sociale: 70 alloggi in edilizia agevolata, 53 di edilizia convenzionata per circa 9 mila metri quadrati che si aggiungono ai 1.500 metri quadri del piano terra con funzioni commerciali e di servizio e ad altri 1.500 metri al primo piano con funzioni direzionali. L’intervento, che sarà sviluppato dalle imprese private, non sarà l’unico sulla residenza di tipo sociale previsto nel Piano: Cambiamo, infatti, costruirà altre due palazzine analoghe a quelle di via Forghieri con altri 33 appartamenti destinati a tipologie familiari diverse e anziani a canone calmierato, mentre in 800 metri quadri a piano terrà troverà posto un centro diurno polifunzionale all'avanguardia per la disabilità.

SCUOLA - Poco distante è prevista la realizzazione con un intervento da 4 milioni di euro della cosiddetta scuola “innovativa”, finanziata nell’ambito del bando Miur, con 340 alunni della scuola d' infanzia statale Madonnina della primaria Anna Frank: caratteristiche antisismiche, efficienza energetica di classe A, accessibilità degli spazi a persone con impedita o ridotta capacità motoria, molteplici laboratori, impianti di domotica, interamente dotata di Wi Fi.

DATA CENTER - Nell’area del Campo lungo verrà costruito il Data Center territoriale, utilizzabile da diversi enti (Comune, Provincia, Università, strutture della Sanità) e da associazioni e imprese private garantendo economie di scala, flessibilità di gestione e fruizione dei dati, riducendo l'impatto energetico e aumentando la sicurezza dei sistemi informatici (tecnologie per il “disaster recovery”). Sono previsti anche spazi destinati ad aule e laboratori a servizio dell'Università per lo sviluppo di competenze specialistiche in ambito Ict.

CASA DELLA SALUTE - Nell’area proprio di fronte all’ingresso di porta Nord della stazione ferroviaria troverà posto la Casa della salute, già in corso di progettazione da parte dell’Azienda Usl (l’investimento complessivo è di oltre 7 milioni di euro), mentre nel complesso dell’R-Nord verrà riqualificata un’area di 600 metri quadri per trasferirvi il servizio di Medicina dello Sport, con studi medici ambulatori specialistici e una palestra idonea anche per utenza con patologie croniche.

STAZIONE - Verrà migliorato il sistema di mobilità interna del quartiere e, come elemento di ricucitura con il centro storico, si prolunga verso sud il sottopasso ferroviario (investimento di due milioni e 300 mila euro) che così consentirà di raggiungere direttamente piazza Dante, davanti alla stazione. In futuro, è previsto un ulteriore prolungamento verso sud, per raggiungere l’area della Manifattura Tabacchi, e anche in direzione nord, su via Finzi dove si realizza la Casa della salute.

STRADE - La riqualificazione delle strade del quartiere (le vie Canaletto, Finzi, del Mercato, Toniolo, Triva, la piazza centrale e le aree limitrofe) prevede nuova illuminazione a Led, cablaggio per la videosorveglianza (le nuove telecamere saranno inserite nel sistema cittadino), nuove fermate dei bus, sistemazione del verde pubblico e nuovi percorsi ciclopedonali per collegare tutte le nuovi funzioni e le attività, compreso il parco Utoya di via Gerosa. Il Piano prevede anche l’attivazione di un servizio di Portierato sociale, per prevenire e ridurre l’emarginazione delle fasce più deboli della popolazione residente, rilevare bisogni, orientare ai servizi, promuovere regole di convivenza civile e mediare i conflitti, sostenere pratiche di mutuo aiuto nella logica di welfare generativo, monitorare e segnalare elementi di degrado e insicurezza.

NEGOZI - Per la valorizzazione commerciale delle vie Gramsci, del Mercato e Toniolo, inoltre, verranno stanziate risorse per 250 mila euro come contributi alla riqualificazione delle attività economiche esistenti e per l’insediamento di nuove attività. Il percorso per la definizione dei bandi pubblici verrà condiviso con le associazioni di categoria e gli operatori economici del territorio.

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