Un bus targato M5S in tour con i parlamentari contro Cispadana e Bretella

Folto gruppo di portavoce nazionali pentastellati per presentare l’alternativa per il trasporto nei territori di Modena, Ferrara e Reggio

“In provincia di Modena sta per prendere il via un week end dedicato ai trasporti secondo la visione alternativa del Movimento 5 Stelle”. Lo dichiarano i pentastellati modenesi che questa domenica 15 ottobre hanno organizzato una nuova iniziativa contro i progetti autostradali della Cispadana e della cosiddetta Bretella di Campogalliano-Sassuolo. Insieme agli attivisti e ai consiglieri M5S locali arriveranno a Modena a sostegno dell’iniziativa un folto gruppo di portavoce nazionali e regionali, Michele Dell’Orco, Vittorio Ferraresi, Michela Montevecchi, Maria Edera Spadoni, Nicola Bianchi, Arianna Spessotto e Gianluca Sassi.

Sostengono i grillini: “L’attuale Governo e i vecchi partiti continuano ad incentivare carbone e autostrade, noi invece vogliamo veicoli elettrici e, in generale, una mobilità maggiormente sostenibile e puntiamo soprattutto ad un deciso miglioramento e investimenti per il trasporto collettivo e pubblico locale. Per questo abbiamo scelto simbolicamente di fare un tour in autobus con partenza da Sassuolo (ore 14:00 piazza Risorgimento) , tappe intermedie a Campogalliano (ore 15:00 piazza Vittorio Emanuele) e Reggiolo (ore 16:00 Zona Teatro) dove si svolgeranno brevi Agorà e chiusura a Cento (ore 18:00 Piazza Guercino) con corteo finale. Diremo ancora una volta no alle grandi infrastrutture inutili o dannose che, nello specifico, nel nostro territorio sono rappresentate appunto dalla Bretella e dalla Cispadana perché è lì purtroppo che finiscono gran parte delle risorse pubbliche che invece dovrebbero essere destinate al trasporto pubblico locale e alla manutenzione e alla sicurezza delle strade e delle infrastrutture esistenti”.

“Lunedì 16 ottobre - continuano i pentastellati - al gruppo di portavoce nazionali si uniranno anche Diego De Lorenzis, Davide Crippa e Marco Da Villa per visitare insieme un’innovativa azienda del nostro territorio che produce moto elettriche. E’ del tutto evidente che l’attuale sistema di trasporto basato essenzialmente su veicoli privati su gomma trainati da tradizionali motori a combustione è del tutto insostenibile e superato, come ha dimostrato ulteriormente anche il recente scandalo Dieselgate sull’inefficacia dei filtri antiparticolato. La riduzione dei livelli di emissioni di gas serra e delle emissioni di particolato è però già possibile con le attuali tecnologie, sostituendo i mezzi ad alimentazione tradizionale con quelli ad alimentazione elettrica”.

“Questa due giorni – conclude il deputato Dell’Orco – è un condensato del nostro programma nazionale per i trasporti , un’ alternativa alle politiche vecchi partiti e uno sguardo al futuro dei trasporti per l’Italia, per l’Emilia e per Modena”.

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