Degrado e sporcizia, la stazione ferroviaria terra di nessuno

Non solo senzatetto nei sottopassaggi e mendicanti molesti, ma anche sporcizia con vomito, urina, spazzatura abbandonata e "olezzi" poco gradevoli. Questa è la stazione dei treni di Modena

L'interno della stazione ferroviaria

Le foto non saranno perfette, ma servono comunque allo scopo: mostrare in che stato versa la stazione ferroviaria di Modena. A scattarle Anna Benassati, responsabile vivibilità e centro storico per Lega Moderna, la quale ha portato all'attenzione la questione annosa delle frequentazioni di piazza Dante Alighieri e dintorni, fra clochard, sporcizia e mendicanti: "Viene da pensare - ha osservato - che lì l'amministrazione comunale abbia rinunciato a tenere l'ordine e a pretendere il rispetto delle più elementari regole di convivenza e abbia deciso invece di ghettizzare completamente la zona infischiandosene del fatto che per chi viene da fuori la stazione è il biglietto da visita della città".

DEGRADO - L'arrivo in stazione non è dei più agevoli: "Mentre infili le monetine nel parchimetro c'è sempre il solito individuo (sempre quello) che ti chiede del denaro - ha spiegato Anna benassati - Ma non era vietato? O il divieto riguarda solo i parcheggi dei centri commerciali targati Coop? All'ingresso c'è tanto di cartello che reca la dicitura 'transito consentito alle biciclette solo se condotte a mano' ma all'interno della stazione tutti vanno in bicicletta, addirittura nei sottopassaggi". I sottopassaggi si prestano facilmente come giacigli per senzatetto che si sono organizzati con tanto di coperte e cuscini: "Ciò lascia sbalorditi - ha aggiunto - in particolare nel passaggio Porta Nord, che è tutto dipinto dai bambini di Modena e costellato di telecamere". Stretto in una morsa, invece, un negozietto di prodotti tipici posto vicino ai servizi igienici: "Questo genere di offerta - ha continuato l'esponent e modernista - a mio parere potrebbe essere potenziata in una città così ricca di prodotti eccezionali. In compenso appena usciti da sotto ai portici si può acquistare ogni genere di prodotto etnico". Ogni riferimento agli esercizi presenti in via Crispi è puramente casuale...

SPORCIZIA - La consueta sporcizia è la cornice di tutto ciò: "Il solito cimitero di biciclette davanti al posteggio dei taxi, qualche cartellone pubblicitario divelto, un po' di vomito, un po' di urina, un po' di sputi, qualche lattina o bottiglia di birra e sopratutto il forte odore di pipi - ha elencato Anna Benassati - Non ho visto, forse per mia distrazione, un solo agente circolare in mezzo allo spettacolo che vi ho descritto, ma non per questo mi rassegnerò ad accettare come normale ciò che normale non è - ha concluso - Modena merita una stazione migliore e un'amministrazione capace di governarla, non possiamo continuare a vergognarci dello stato dei luoghi in cui viviamo".

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