Ex Amcm, bando per la riqualificazione già ad inizio 2015

Esaminato in giunta il Piano attuativo, al via un percorso per una presentazione pubblica e la raccolta di suggerimenti prima dell'approvazione del Consiglio. Il futuro del Teatro delle Passioni al centro dell'accelerazione voluta dall'Amministrazione

Il tanto travagliato percorso di riqualificazione dell’area dell’ex Amcm ripartirà dalla realizzazione della nuova sede del Teatro delle Passioni, con una progettazione che terrà conto delle esigenze anche produttive di Emilia Romagna teatro. Ert, infatti, con la riforma promossa dal governo si candida a diventare teatro nazionale “ma lo farà consolidando le sue radici a Modena e in questa prospettiva la sede del Teatro e la sua funzionalità diventa la priorità del Piano ex Amcm”. Lo afferma il sindaco Gian Carlo Muzzarelli dopo che nella seduta di ieri la Giunta ha fatto il punto sul Piano urbanistico attuativo dell’area adottato circa un anno fa dal Consiglio comunale.

“Nei prossimi giorni – annuncia l’assessora all’Urbanistica Anna Maria Vandelli – presenteremo il Piano adottato un anno fa alla commissione consiliare in vista del passaggio in Consiglio per l’approvazione definitiva dopo la quale si potrà procedere con i bandi per la realizzazione. Ma prima di tornare in Consiglio comunale – aggiunge Vandelli – intendiamo illustrare il Piano pubblicamente per raccogliere suggerimenti e proposte che saranno utili nella definizione degli stralci attuativi che, dato il contesto economico in cui ci troviamo, dovranno contenere una quota di valorizzazione e una quota di opere pubbliche”. Il nuovo passaggio in Consiglio comunale potrebbe essere programmato entro l’anno consentendo quindi la definizione del primo bando attuativo per i primi mesi del 2015.

La sede del Teatro delle Passioni, con magazzini, camerini e sale prova, oltre ad altri spazi per servizi, come bar e ristoranti, sarà collocata nell’edificio dell’ex centrale Enel, con ingresso da via Peretti, destinato quindi a essere il polo culturale di tutta l’area. L’altro edificio di cui si prevede il recupero, l’ex centrale Aem, diventerà invece una Galleria urbana coperta che collegherà via Buon Pastore con la nuova piazza al centro del comparto. Nella Galleria potranno trovare posto attività culturali, ristorazione e iniziative commerciali dal carattere innovativo. Il Piano adottato dal Consiglio prevede poi la realizzazione di nuovi edifici a destinazione residenziale, commerciale e del terziario, oltre a un parcheggio interrato di almeno un piano sotto la piazza centrale.

Confermata la collocazione attuale del cinema estivo, nell’area dell’autorimessa troverà spazio una media superficie alimentare con fronte principale su via Carlo Sigonio.

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