Elezioni comunali, presentata la lista +Europa Modena

Presenti i quattro promotori (Rotella, Montanini, Adani e Balestrazzi) oltre al sindaco Muzzarelli e all’onorevole Tabacci 6 maggio 2019

La coalizione modenese di centro sinistra, che sostiene Gian Carlo Muzzarelli - si allarga con una proposta di chiara impronta liberale e riformatrice: la lista +Europa ha presentato stamattina programma e candidati in previsione delle elezioni amministrative del prossimo 26 maggio. Presenti i quattro promotori – Tommaso Rotella, Antonio Montanini, Roberto Adani e Paolo Balestrazzi – oltre al sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli, agli onorevoli Bruno Tabacci e Serse Soverini, a diversi candidati di +Europa alle elezioni comunali ed europee.

Il coordinatore Tommaso Rotella, ex assessore del Centro Democratico, ha sottolineato come la lista rappresenti un’unione di esperienze diverse che hanno fatto sintesi intorno a un programma condiviso con una prospettiva politica che dà valore a competenze e merito nell’approfondire e trovare risposte ai problemi. “Un progetto di lungo periodo – ha aggiunto – che ha come esigenza fondamentale non interrompere il lavoro dell’amministrazione comunale, ma dargli un rinnovato slancio. Ci sono tantissimi cantieri aperti in città che meritano di essere portati a compimento. Quando si parte da buone fondamenta, si può fare innovazione senza rivoluzione. Crediamo che la persona giusta per guidare questa città sia Giancarlo Muzzarelli”.

Nella lista +Europa confluisce anche il movimento civico liberale e riformatore CambiAMOdena, il cui leader è il consigliere comunale uscente Antonio Montanini: “Abbiamo accolto con favore l’apertura dell’alleanza di Muzzarelli verso il nostro movimento politico. Di fronte all’avanzare del sovranismo – ha dichiarato Montanini – è evidente che non potevamo che essere disponibili a fare massa critica contro il pericolo principale. La vera novità politica è che la coalizione di centro sinistra ha deciso di allargare i propri confini per parlare anche a un elettorato liberal democratico e moderato, che cinque anni fa aveva trovato risposte altrove. Il nostro obiettivo ora è dare continuità al progetto +Europa, con il quale il mio movimento civico condivide i fondamentali valori liberali ed europei”. Tra i temi prioritari di Montanini la lotta contro i furti in appartamento, con il progetto ‘Sicuri a casa nostra’, azioni concrete per raddoppiare la nascita di start-up e i nuovi mestieri, i temi della legalità (contro finti sindacati, finte cooperative e finte imprese che minacciano la tenuta dei livelli occupazionali) e dei giovani: dalla formazione al lavoro, dalla casa alla mobilità.

Roberto Adani, rappresentante del movimento Italia in Comune che fa riferimento a Federico Pizzarotti, ha sottolineato che solo attraverso una classe di amministratori preparata e competente è possibile attrarre nuovi investimenti e quindi nuovi posti di lavoro: “Vogliamo che Modena diventi sempre più una città europea e attrattiva, con una forte propensione all’innovazione. La qualità delle nostre proposte e dei candidati può contribuire a raggiungere questo risultato”. Anche i repubblicani sostengono la lista +Europa: “Nel 2014 appoggiammo Muzzarelli con una nostra lista – ha ricordato Paolo Balestrazzi – e oggi abbiamo aderito a questa proposta che si richiama al movimento dei liberali europei ALDE: avverto forte la necessità di aggregare forze diverse per creare un movimento che tenga ancorato il nostro Paese all’Europa, nel rispetto delle alleanze internazionali, contro la politica dei personalismi e a favore di quella dei contenuti, con un processo di rinnovamento che parta dal basso e che affronti a 360 gradi il tema sicurezza, di cose, persone, salute e ambiente”.

“Un’alleanza nuova per una nuova Modena”, ha commentato Giancarlo Muzzarelli citando le cinque liste a sostegno di un progetto politico condiviso che ha come unico obiettivo Modena e lo sviluppo e l’attrattività della città. “Solidarietà, partecipazione e lavoro sono i valori coi quali insieme vogliamo continuare a costruire la nostra città. Ringrazio chi ci ha messo la faccia, più di 150 candidati che stanno facendo campagna elettorale e che vogliono arrivare a parlare a quel 30% di indecisi che devono essere conquistati o riconquistati”.

In conclusione, l’onorevole Bruno Tabacci ha auspicato la vittoria di Muzzarelli al primo turno, affinché “l’ondata leghista sia respinta”. Alla luce della sua esperienza personale relativa alle illusioni e alle difficoltà che il partito di Salvini ha creato, Tabacci ha evidenziato le distorsioni e l’inefficacia di provvedimenti quali la flat tax e la legge sulla legittima difesa, oltre al pericolo di isolamento dagli effetti devastanti che la nostra politica estera sta procudendo. “Per +Europa, Modena rappresenta un laboratorio nazionale – ha aggiunto Tabacci – il primo luogo dove si sono messe insieme quattro aree politiche. Lo stiamo monitorando con attenzione, convinti che se dovesse andare bene rappresenterebbe un segnale importante anche per altre realtà”.

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