Manovra, Leoni: "Il gioco si fa duro e il Comune è negli spogliatoi"

Il consigliere regionale Pdl: "Dubito delle capacità della Giunta Pighi di operare scelte coraggiose nell'interesse dei cittadini"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

"L'enorme debito pubblico italiano e la crisi internazionale richiederanno a tutti i livelli di governo scelte coraggiose e a volte anche dolorose. Lamanovra che comincia oggi il suo iter al Senato subirà, mi auguro, notevoli cambiamenti anche per quanto riguarda il settore degli enti locali. Per questo iniziare sin da oggi a strapparsi le vesti come fa il Sindaco di Modena e a dare numeri, ancora tutti da confermare, non è corretto nei confronti dei cittadini e rischia di essere utile solo per la propaganda che in momenti come questi andrebbe lasciata nel retro della sezione di partito. Due cose sono certe: la prima è che in questo modo la giunta Pighi e la maggioranza di sinistra che la sostiene stanno nuovamente mostrando la propria incapacità e la propria inadeguatezza politica e amministrativa. La seconda sarà quella che la necessità di decisioni forti sul fronte dei bilanci e delle scelte metterà ancora più in crisi una compagine di governo della città da sempre obbligata a stare ferma per non dividersi e non crollare. Mi aspetto che prima di mettere per il settimo anno consecutivo le mani nelle tasche dei modenesi con l'aumento di imposte tasse e tariffe locali, il Sindaco metta mano a quelle sacche di spreco e di spese inutili e spesso ingiustificabili che ancora riempiono il bilancio. Prima di chiedere ulteriori sacrifici alle famiglie in difficoltà, il Sindaco dovrebbe spiegare i disastrosi risultati ottenuti dal comune di Modena, anche rispetto ad altri piccoli comuni della provincia, sul fronte della lotta all'evasione fiscale. Basta pensare poi che solo i ritardi nella realizzazione delle opere pubbliche che il comune ha promesso ma non è stato in grado di realizzare, costano ogni anno milioni di euro ai contribuenti. Dal 2004 Pighi sta stangando senza sosta i cittadini impoverendo le famiglie per finanziare un sistema di welfare che non regge più. Continuare a scaricare totalmente sul livello nazionale la responsabilità di tutto ciò, rappresenta una strategia amministrativamente e politicamente irresponsabile. Se questo è l'inizio di una discussione che dovrebbe essere terribilmente seria dalle parti di Piazza Grande sono partiti malissimo".

 

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