"Per la telefonia nessuno spreco e soluzioni innovative"

L'assessore alle Risorse umane e strumentali Nordi replica al consigliere Rossi (Lega): "I consumi, in diminuzione fino al primo semestre 2010, sono cresciuti per l'eliminazione obbligatoria delle apparecchiature che da anni trasformavano le chiamate da telefono fisso verso cellulare in chiamate cellulare-cellulare"

"Da anni il Comune di Modena è impegnato a ridurre i costi telefonici attivando convenzioni, stipulando contratti vantaggiosi per l'Amministrazione e adottando soluzioni all'avanguardia, tanto da ricevere i complimenti da parte dei consulenti della società specializzata in telefonia, segnalata dall'Associazione nazionale Comuni d'Italia, che hanno esaminato procedure e soluzioni adottate". 
Lo afferma l'assessore alle Risorse umane e strumentali Marcella Nordi rispondendo alle osservazioni del consigliere della Lega nord Nicola Rossi sull'aumento dal 2008 al 2010 delle spese telefoniche del Comune di Modena. 


"Se il consigliere avesse attentamente analizzato la tabella fornita dall'assessorato, pubblicata da alcuni giornali, si sarebbe accorto che i costi riguardavano sia le spese telefoniche vere e proprie che gli acquisti, i noleggi e gli impianti fissi", commenta Nordi. "Le spese telefoniche comprendono, a loro volta, spese fisse -canoni e tasse non modificabili - e consumi telefonici. Il trend sui consumi, in diminuzione fino al primo semestre 2010, è cresciuto per l'eliminazione obbligatoria delle apparecchiature che da anni trasformavano le chiamate da telefono fisso verso cellulare in chiamate cellulare-cellulare. Si pensi che - esemplifica l'assessore - le sole spese per i consiglieri comunali sono aumentate da 8 mila 800 euro del 2008 a 16 mila 300 euro del 2010. Per quanto riguarda invece le tasse governative per la telefonia, assieme agli altri Comuni aderenti all'Anci, abbiamo presentato ricorso perché non riteniamo corretto che le amministrazioni pubbliche debbano pagarle, nel nostro caso ammontano a 140 mila euro in 3 anni."


Le altre spese per acquisti, noleggi e impianti fissi riguardano la rete noleggiata da Acantho spa e il leasing delle centrali telefoniche che collegano tutte le sedi dei servizi comunali. Il sistema permette da anni la connessione dati e internet tra gli uffici e le telefonate interne gratuite col protocollo Voip e, grazie a esso, saranno gratuite anche le chiamate verso altre amministrazioni pubbliche che adotteranno il Voip in Intercent-ER.
Nel 2010 sono state riscattate, a fine leasing, le centrali telefoniche ed è in corso la gara per l'ammodernamento e la realizzazione di due centrali in Municipio e alla sede della Polizia municiplae. In tale modo verrà messo in sicurezza l'intero sistema, abbattendo ulteriormente i costi di manutenzione e gestione. 
Inoltre, per la scelta degli operatori telefonici, il Comune si avvale dal 2003 delle convenzioni regionali (Intercent-ER) o nazionali (Consip) che permettono costi telefonici nettamente inferiori a quelli di mercato. 

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