Al via ART-ER, la nuova società consortile per favorire l'attrattività regionale

La nuova società, partecipata al 65% della Regione, nasce dalla fusione tra Aster e Ervet volta a promuovere e rendere maggiormente attrattivo il territorio emiliano-romagnolo

È già operativa ART-ER (Attrattività, ricerca e territorio dell’Emilia-Romagna), società consortile per azioni che favorirà la crescita sostenibile della regione attraverso lo sviluppo dell'innovazione e della conoscenza, l'attrattività e l'internazionalizzazione del sistema territoriale. La nuova società senza finalità di lucro - istituita dalla Legge regionale n.1 del 2018 ed operativa dal 1 maggio - nasce dalla fusione tra Aster e Ervet. Con questa fusione, che segue quella tra Lepida e Cup 2000, prosegue il percorso di razionalizzazione delle partecipate e delle società in house definito dalla Regione.

Soci di ART-ER oltre la Regione (65% delle quote), le 6 Università dell’Emilia-Romagna (Unibo, Unimore, Unife, Unipr, Unicatt e Polimi), Cnr, Enea, Infn, Unioncamere ed altri soggetti. Oltre a innovazione, sviluppo territoriale, attrattività e promozione degli investimenti, ART-ER si occuperà anche di promozione e realizzazione di interventi di interesse per il territorio emiliano-romagnolo, nonché della progettazione e realizzazione di infrastrutture e altre opere di interesse pubblico.

ART-ER, su indicazione della Giunta regionale, sarà presieduta da Giovanni Anceschi, 29 anni, giovane ingegnere, direttore operativo di Energy Way, start up innovativa emiliana attiva nell’ambito del data management industriale, indicato da Forbes tra gli under 30 più influenti d’Europa nella categoria Industry. Una scelta che guarda all’innovazione e che si accompagna a un Consiglio di amministrazione di alto profilo e professionalità. il CdA è composto da Cristina Sabbioni, fisico, associato all’Istituto Isac-Cnr, Giuliana Gavioli, manager B.Braun Avitum Italy Spa, Andrea Chiesi, membro del CdA di Chiesi Farmaceutici Spa, Luca Lorenzi,manager del settore bancario e assicurativo, oltre al presidente Anceschi.

A supporto consultivo degli organi societari, un Comitato tecnico scientifico, composto da un presidente nominato dalla Giunta Regionale su indicazione della Conferenza Regione- Università e da 10-20 componenti, rappresentanti delle associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative sul territorio regionale e dei soci della società stessa. Presiede il Comitato Marco Rodolfo Di Tommaso, professore del Dipartimento di economia e management dell’Università degli Studi di Ferrara.

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