Centro storico (e due viali) pedonali entro il 2020, la proposta del M5S

I pentastellati depositano una mozione che anticipa e accelera sensibilmente le intenzioni già espresse dell'Amministrazione Muzzarelli: "Percorso a tappe e mobilità alternativa. Auspichiamo una convergenza politica"

Una road map dal prossimo ottobre a dicembre 2020 per pedonalizzare il centro storico di Modena. Più spazi e servizi per chi si muove in bici e mezzi ecologici. Rafforzamento del trasporto pubblico locale e un nuovo City Porto. Sono queste in sintesi le proposte contenute in una mozione del MoVimento 5 Stelle, presentata ieri. Il tema è entrato da tempo nel dibattito, specialmente su sollecitazione delle associazioni di categoria del commercio e ha già disegnato quello che pare un obiettivo abbastanza condiviso, ovvero una progressiva chiusura ai veicoli delle vie del cuore cittadino.

L'Amministrazione, con l'assessore Andrea Bosi, aveva fatto sapere dell'esistenza di un progetto pilota, che prevederebbe la chiusura sperimentale della sola Via Emilia Centro a partire dal prossimo autunno. I grillini modenesesi spingono molto oltre. La mozione prevede infatti una decisa accelerazione sulle aree pedonali e tempi molto più stretti rispetto a quelli per ora solo ipotetici del Comune, che non ha mai espresso obiettivi chiari.

“Chiediamo parta da ottobre la pedonalizzazione in via sperimentale di via Emilia Centro – spiegano i consiglieri pentastellati Andrea Giordani, Enrica Manenti e Giovanni Silingardi – e siano eliminati i parcheggi di piazzale Sant’Agostino. Da dicembre 2019, chiediamo sia programmata la pedonalizzazione tra largo Aldo Moro e largo Garibaldi. Da giugno 2020 chiediamo di sperimentare nei fine settimana la pedonalizzazione delle seguenti zone: via Gallucci, vicolo Tornei, via Masone, via Santa Maria delle Assi, via San Giacomo, via Leodoino Vescovo, Piazzale degli Erri, via Badia, via Sant’Eufemia (Ovest), via Selmi, Piazzetta Servi, Piazzale Torti, via Sgarzeria, Piazzale Boschetti, via Fosse, via del Carmine, via Santa Margherita (tra via del Teatro e via San Vincenzo), via Cesare Battisti (tra via Taglio e via Emilia), via Fonteraso (tra via Campanella e via Farini), via Modonella (tra Fonteraso e piazza Roma), Viale Martiri della libertà e via delle Rimembranze. Tale pedonalizzazione entrerà poi a regime entro il dicembre del 2020”.

Alcuni interventi sono richiesti dai pentastellati in un termine ancora più breve. “Chiediamo siano predisposti immediatamente quattro depositi protetti per le biciclette – aggiungono i portavoce M5S – e sia istituito un efficace servizio di bike sharing e di dispositivi per la micromobilità elettrica, la cui sperimentazione è stata approvata dal Consiglio dopo una nostra mozione. Per essere più efficace, chiediamo tale servizio abbia postazioni presso le linee di scambio della stazione dei treni, della stazione Piccola, dell’autostazione e lungo i viali. Inoltre, prevediamo un City Porto per consegnare le merci in centro (dopo gara a evidenza pubblica) esclusivamente con mezzi elettrici. Per il trasporto pubblico locale, chiediamo infine più mezzi e personale. Prevediamo la gratuità nelle tratte interessate almeno durante la sperimentazione e auspicabilmente anche in seguito. Siamo lieti che altre forze politiche siano favorevoli al tema e ci aspettiamo votino a favore della nostra mozione".

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