Potere al Popolo presenta i candidati modenesi alle Regionali 2020

Mercoledì 30 ottobre al Jam Eatmusic (via Nazario Sauro 7, Modena) si terrà la festa di apertura della campagna di raccolta firme per la presentazione della lista di Potere al Popolo alle prossime elezioni regionali del 2020. La lista è composta da candidate e candidati che rappresentano la società di oggi a vari livelli: un impiegato, una operaia, uno studente, due lavoratrici precarie, un ragazzo disoccupato e una pensionata.

"Tutti candidati che agiscono da tempo sul territorio con attività mutualistiche e partecipative, e credono che “fare politica” voglia dire porsi in ascolto delle necessità della società vivendoci fianco a fianco e agire partendo dalle loro rivendicazioni", spiegano da Potere al Popolo, che alle prossime elezioni parteciperà in modo autonomo sostendendo la propria candidata alla presidenza Marta Collot.

"Potere al Popolo è un progetto politico che pone, al contrario delle altre organizzazioni partitiche, la partecipazione attiva e diretta dei suoi militanti e cittadini, al centro della sua elaborazione politica. Obiettivo principale, porre al centro della discussione una critica costruttiva al sistema neo-liberista; sulla struttura della sua crisi, e la ricerca e costruzione, assieme a tutti i/le militanti, di una soluzione futura collettiva ed alternativa", si legge nella nota che presenta l'evento di questa sera.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Lo slogan utilizzato per la campagna di raccolta firme, non a caso, è “Una Firma che Rompe!”. "Le firme da raccogliere sono molte, ma non è la prima volta che il movimento affronta sfide di questa portata: nato poco prima delle elezioni politiche nazionali, ha da subito aggregato attorno a sé non solo tant* militant*, di vecchia data, ma soprattutto giovanissim* che fino a quel momento avevano sentito la politica come qualcosa di molto lontano. Al contrario di oggi che, invece, cominciano a comprendere che devono lottare per non finire schiacciati da questo sistema economico divisorio e da un debito ereditato da altri":

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I 4 luoghi in Appennino Modenese che non puoi non vedere

  • Via Emilia, giovane accoltellato in pieno centro storico

  • Venerdì sera, ritorna la movida. Multati sei locali del centro storico

  • Ritrova una busta con 1.150 euro e la consegna ai vigili, era l'incasso di un commerciante

  • Tragedia accanto allo scalo merci, muore schiacciato dalla propria auto

  • Contagio. In provincia 11 casi, di cui 6 asintomatici del focolaio di Carpi

Torna su
ModenaToday è in caricamento