Negozi, ancora un anno per adeguare i dehors al nuovo regolamento

Prorogato al 31 maggio 2021 il periodo transitorio per non costringere ora, in piena emergenza, le imprese a nuovi investimenti. Ok unanime del Consiglio

Un anno in più per gli eventuali interventi da realizzare sui dehors di bar, ristoranti ed esercizi commerciali di Modena allo scopo di renderli adeguati ai criteri introdotti con il Regolamento dell’occupazione di suolo pubblico per spazi all’aperto approvato nel 2016, che avrebbe dovuto entrare pienamente in vigore alla fine di maggio di quest’anno. Il Consiglio comunale, infatti, considerata la fase di emergenza per la diffusione del Coronavirus, ha approvato all’unanimità giovedì 26 marzo la delibera che proroga di un anno, fino al 31 maggio 2021, il periodo transitorio.

L’obiettivo, come è spiegato nel provvedimento sottoscritto dall’assessora alle Politiche economiche Ludovica Carla Ferrari, è quello di non prevedere in questo momento “un ulteriore aggravio economico per le imprese di ristorazione e somministrazione” costrette a effettuare un investimento per l’adeguamento delle strutture. Quando sarà possibile riaprire le attività, infatti, queste imprese dovranno comunque fare i conti con i danni economici subiti in questa fase e il calo della domanda che si può ipotizzare.

Sono così rimandati al prossimo anno, come si spiega nella delibera, gli “allineamenti richiesti tra gli atti autorizzativi comunali relativi all’occupazione di suolo pubblico per i dehors e le autorizzazioni rilasciate al riguardo dalla Soprintendenza Belle arti e Paesaggio”.

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Nel frattempo, la giunta ha ricevuto dal Consiglio anche il mandato a monitorare “l’evolversi della situazione di emergenza e di assumere eventuali ulteriori provvedimenti sul termine di entrata in vigore o altre modifiche regolamentari non sostanziali, nel rispetto principio di competenza (che nel caso dei regolamenti è del Consiglio), che si rendessero urgenti e indifferibili”.

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