"Poliziotti truffati da Governo", in Questura la protesta del sindacato di polizia

Il Sap punta nuovamente il dito contro le retribuzioni degli agenti. Se ne parla il 26 ottobre durante “La giornata della verità” organizzata in via Palatucci 

Oggi il Sindacato Autonomo di Polizia (Sap), ha svolto attività di volantinaggio presso la Questura e gli uffici di Polizia di Modena, per segnalare il disappunto su quelle che sono le vicende degli ultimi tre anni legate ai trattamenti economici e alle risorse stanziate per la sicurezza.

"Da anni i poliziotti si sentono presi in giro perché hanno ricevuto promesse e rassicurazioni false – spiega il sindacato in una nota – Sono stati decantati i cosiddetti 80€, rivelatisi poi qualcosa di effimero e soprattutto non idoneo e non valido né ai fini pensionistici, né della liquidazione e che da questo mese sono decaduti. Nella migliore delle ipotesi, contratto futuro compreso, dando fiducia al Governo se manterrà la promessa degli 85€ lordi, la situazione di un agente si chiuderà a -29€, e questo è lo specchio della gran parte di tutte le qualifiche". 

Per questo motivo, giovedì 26 ottobre alle ore 12:00 presso la sala E. Petri della Questura di Modena, il Sap ha promosso “La giornata della verità”, organizzando un’assemblea in cui i poliziotti si ritroveranno per discutere delle vicende economiche degli ultimi tre anni. 

"I poliziotti sono stati truffati e oggetto di un comportamento indegno, tra l’altro reiterato anche dal Governo Gentiloni che ha violato un obbligo perentorio previsto dalla legge. Gli appartenenti al comparto sicurezza e difesa non hanno diritto di sciopero, e per questo motivo, devono essere convocati a Palazzo Chigi prima della presentazione della legge di stabilità, in ottemperanza all’art. 8bis L.195/1995. Questo non è stato fatto perché il Governo non vuole assumersi la responsabilità delle infauste politiche della sicurezza, relativamente alle quali il Sap gli avrebbe presentato il conto, segnalando tutte le carenze, non solo dal punto di vista economico nella busta paga, ma tutte quelle di sistema che stanno portando al collasso dell’apparato della sicurezza, come tutto ciò che concerne gli equipaggiamenti, dotazioni, igiene e salubrità, formazione e tagli agli organici di 50.000 uomini".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L’Italia ha la sua Miss Curvyssima 2019, incoronata a Vignola Deborah Spada

  • Meteo | Nevicate fino a quote basse, in arrivo la nuova perturbazione

  • Trova un portafogli al Novi Sad e lo restituisce, ricompensata con una cesta natalizia

  • Svaligiato un agriturismo a Nonantola, le attrezzatture ritrovate in vendita in un negozio di Castelnuovo

  • Meteo | Un venerdì difficile tra pioggia, neve e rischio gelicidio

  • La Polizia gli sequestra l'auto, lui entra di notte nel deposito e la riprende. Denunciato

Torna su
ModenaToday è in caricamento