Tre giorni di sciopero alla mensa dell'Accademia Militare di Modena

I lavoratori dell’appalto Dussmann della ristorazione dell’Accademia Militare di Modena dopo quello dell’8 marzo, hanno deciso di intraprendere altri giorni di sciopero

Continua la protesta serrata dei lavoratori dell’appalto Dussmann della ristorazione dell’Accademia Militare di Modena che, dopo il primo sciopero dell’8 marzo – che ha visto la partecipazione del 70% della forza lavoro – hanno messo in atto un presidio permanente, 24 ore al giorno, che perdura ormai da 10 giorni. Le motivazioni che hanno indotto i lavoratori a questa protesta non sono finora state assolutamente prese in considerazione, infatti è stata applicata loro la vergognosa clausola della sospensione ciclica che prevede la possibilità da parte dell’azienda di disporre il personale a zero ore, senza stipendio e senza contributi, e il mancato riconoscimento delle tutele dell’ex art. 18 L.300/70 per i dipendenti assunti prima del 2014.

Spiegano Vincenzo Paldino ed Ernestina Summa della Segreteria Provinciale di Modena dello SNALV/CONFSAL, congiuntamente alle RSU Patrizia De Marco, Luigia Schiavone, Lucia Legnante. “E’ inaccettabile che dopo 10 giorni di presidio permanente, che sta esponendo tutti i lavoratori a rischi concreti per la loro salute, l’azienda continui con un atteggiamento arrogante nonostante le palesi ed evidenti violazioni perpetrate. Andremo avanti con forme di protesta ancora più eclatanti; abbiamo infatti previsto un presidio anche presso il Ministero della Difesa e, qualora la situazione dovesse prolungarsi, molti lavoratori hanno già minacciato lo sciopero della fame."

Continuano Paldino e Summa: "Tanti cittadini si stanno fermando al presidio per manifestare la loro solidarietà, tra loro anche il Sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli che, sabato scorso, ha fatto visita ai lavoratori. Ammirevole anche la collaborazione degli esercizi commerciali di Piazza Roma che stanno sostenendo con tutti gli aiuti logistici possibili questa battaglia, come ammirevole è la disponibilità di tante associazioni del territorio che si stanno offrendo per portare viveri e coperte ai lavoratori che presidiano giorno e notte la piazza. In conclusione, i rappresentanti dello Snalv/Confsal di Modena affermano: “non arretreremo di un centimetro al fine di vedere rispettati i diritti di questi lavoratori, che non possono essere calpestati da un’azienda che si sta mostrando arrogante e poco rispettosa delle norme, quindi proclamiamo 3 giorni consecutivi di sciopero per il 2,3 e 4 aprile 2019”.

La lotta di questi lavoratori è la lotta di tutta una comunità contro un’azienda che non solo sta calpestando dei diritti, ma sta offendendo l’immagine di una delle più importanti Istituzioni di Modena, l’Accademia Militare. 

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Controlli in due stabilimenti del settore carni, 16 persone denunciate

  • Attualità

    Italpizza, l'azienda apre al confronto e la Cgil sospende lo sciopero. In campo anche Muzzarelli

  • Economia

    Concorrenza sleale a Esselunga: Coop condannata, ma niente risarcimento

  • Cronaca

    Frana accanto ad una stalla, evacuate 64 mucche a Polinago

I più letti della settimana

  • Travolti dopo un incidente, due morti nel tratto modenese della A1

  • Arrivo di tappa a Modena, le strade chiuse per il passaggio del Giro

  • Incidente mortale in A1, individuata l'auto pirata. Autopsia per le due vittime

  • Dà fuoco alla sede della Municipale a Mirandola e causa due morti e diversi feriti. Arrestato

  • Via Giardini, rapina di prima mattina alla Farmacia San Faustino

  • Il Giro parte da Carpi, strade chiuse e modifiche alla viabilità

Torna su
ModenaToday è in caricamento