Irruzione notturna nella sede Idv di via Prampolini

Atto di vandalismo nella sede modenese del partito di Di Pietro. Borghetti: "Non cederemo alle intimidazioni"

alessandro-borghetti-idvPorta scassinata, manifesti strappati e roba sparsa ovunque. Così è stata trovata la sede provinciale dell'Italia dei valori di Modena in via Prampolini 68. Tentato furto o atto di vandalismo, magari con scopo intimidatorio? Per la seconda ipotesi propende Alessandro Borghetti, coordinatore provinciale Idv, che spiega così l'accaduto: “Probabilmente nella notte tra il 30 ed il 31 maggio qualcuno ha preso un piede di porco ed ha sfondato la porta d'ingresso della sede. Una volta introdottisi all'interno, hanno messo a soqquadro gli interni e scassinato le serrature delle cassettiere con i nostri archivi”.

“Viene da chiedersi se sia davvero un maldestro tentativo di furto”, sottolinea Borghetti, “perche' non hanno sottratto nulla a parte un economico mini-proiettore, lasciando stampanti, fax ed altro”.

Il coordinatore dipietrista ritiene dunque più plausibile la prospettiva del vandalismo a ridosso della vittoria di De Magistris a Napoli, visti gli ingenti danni economici alla porta blindata, ai manifesti strappati ed alla roba sparsa ovunque. Se questo era l'obiettivo”, aggiunge Borghetti, “voglio che sia chiaro che non ci lasceremo intimidire da nessuno, né oggi né mai”.

Intanto, fa sapere il partito, oggi è stata presentata denuncia contro ignoti per furto con scasso. (DIRE)

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