Le parlamentari M5S visitano il carcere di Sant'Anna: "Dialogo per garantire la sicurezza"

Mantovani e Ascari nella struttura modenese, dove hanno visitato gli spazi e appurato le attività che vengono svolte, per poi incontrare i rappresentanti del personale

“Un dialogo costruttivo per migliorare il sistema penitenziario italiano partendo dal territorio”. Così Maria Laura Mantovani e Stefania Ascari, rispettivamente Senatrice e Deputata del MoVimento 5 Stelle, commentano la visita odierna all’istituto Sant’Anna. “Durante l’incontro abbiamo potuto constatare con mano la situazione del carcere modenese - proseguono Mantovani e Ascari - e conoscere da vicino sia le criticità maggiori sia i progetti d’eccellenza.  Abbiamo visitato le cucine e gli orti, abbiamo conosciuto il progetto Ulisse, unico in tutta l’Emilia Romagna, e le biblioteche, i laboratori musicali e le sale d’incontro con i familiari, alcune a misura di famiglie con bambini. Tutte esperienze che ci auguriamo possano essere confermate in futuro per garantire un sempre maggiore coinvolgimento dei detenuti nella vita quotidiana del carcere. In tal senso, abbiamo apprezzato la richiesta degli ospiti di poter avere maggiori opportunità lavorative per poter rientrare nella società all’insegna della legalità”.

Le Parlamentari M5S hanno avuto modo di confrontarsi anche con il personale del Sant’Anna. “Sappiamo che c’è una carenza di organico pari a cinquanta unità per quanto riguarda gli ispettori e i sottoufficiali della Polizia Penitenziaria - riprendono Mantovani e Ascari - e che difficoltà simili si manifestano per le educatrici. Queste ultime svolgono un importante ruolo per l’intero istituto, ma sono di fatto tre professioniste a fronte di oltre 450 detenuti. Nonostante le carenze, in carcere abbiamo trovato un ambiente serio e sereno, grazie al lavoro quotidiano del comandante Massimo Bertini e dell’intero personale”.

La Deputata Ascari è componente della Commissione Giustizia e relatrice alla Camera dell’Atto di Governo 16 sulla riforma dell’ordinamento penitenziario. “La visita di oggi per me ha avuto un significato particolare - spiega la parlamentare modenese - perché ho potuto osservare attentamente quanto serve per migliorare il sistema carcerario italiano. È necessario tradurre nella vita quotidiana delle persone ospiti della struttura parole chiave quali socializzazione, integrazione, autonomia, responsabilità. Tali concetti devono diventare sempre più la base del percorso delle donne e degli uomini ospitati nelle strutture italiane per favorire il loro positivo rientro nella società”.

Alla delegazione ha preso parte il consigliere comunale Elisabetta Scardozzi. “Il MoVimento 5 Stelle di Modena segue da tempo le vicende legate al carcere - il commento di Scardozzi - e per me si tratta della seconda visita. Un segno dell’attenzione costante del M5S per il tema”.

La visita odierna non intende rappresentare un unicum, ma una tappa di un cammino all’insegna della collaborazione tra istituzioni. “Abbiamo preso nota delle richieste - concludono Mantovani e Ascari - e abbiamo confermato la massima disponibilità per costruire un dialogo diretto, dar vita a un confronto continuo e costruttivo per migliorare la condizione attuale dell’istituto. Inoltre, proseguendo su tale cammino di collaborazione contribuiremo al rinnovamento dell’intero sistema carceri italiano”. 

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