Escursioni in sicurezza, come fronteggiare il pericolo delle zecche

In aumento i casi di malattia di Lyme; le informazioni utili per evitare di essere morsi e cosa fare in caso di contatto

Passeggiate nella natura ed estate sono un binomio perfetto, ma attenzione alle zecche, piccoli acari che possono essere vettori di patologie con conseguenze anche importanti. La principale è la malattia di Lyme o Borreliosi, che può avere manifestazioni molto gravi anche a distanza di tempo dal morso. Sono 29 i casi di malattia di Lyme registrati nel 2018 in provincia di Modena, in aumento costante negli ultimi cinque anni: nel 2014 se ne contarono 4, 7 nel 2015, 10 nel 2016 e 14 nel 2017.

Per evitare il morso di zecca, quando ci si reca in boschi, parchi e aree naturali in genere, l’arma migliore è la prevenzione personale, sottolinea il Servizio veterinario dell’Azienda USL di Modena: utilizzare repellenti specifici e un abbigliamento idoneo (maglia e pantaloni lunghi, preferibilmente in tessuti tecnici, calzini bianchi per rendere visibili eventuali insetti e scarpe chiuse). È bene camminare sempre lungo i sentieri segnati, evitando di avventurarsi nell'erba alta.

Una volta tornati a casa occorre lavare i vestiti a una temperatura superiore ai 30 gradi. Importante, inoltre, un controllo approfondito del corpo, dalla testa ai piedi, per individuare eventuali presenze di zecche, che possono assomigliare a piccoli nei. Se si dovesse scoprire di essere stati morsi, bisogna rimuovere la zecca, utilizzando le apposite pinze staccazecche, reperibili anche in farmacia, per poi riporla all’interno di un contenitore chiuso da consegnare al Servizio Veterinario dell’Azienda USL per l’identificazione della zecca. L’area interessata va disinfettata.

“È importante ricordare – spiega Giovanni Zecchini, Direttore del Servizio veterinario dell'Azienda USL di Modena – che in caso di morso va consultato il proprio medico, specialmente se non si riuscisse a togliere la zecca, se dovessero insorgere infezioni localizzate, febbre e dolori articolari o in caso di mancata copertura della vaccinazione antitetano. Un'attenzione particolare, infine, è da porre nei confronti dei nostri amici a quattro zampe, che, in caso vengano morsi, possono portare le zecche negli ambienti di casa. Il cane dev’essere regolarmente trattato con sostanze antiparassitarie – reperibili facilmente in commercio e da applicare sulla cute a intervalli regolari – già in tarda primavera e per i mesi successivi. In ogni caso è sempre utile consultare preventivamente il proprio veterinario”.

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