Viaggio tra le ville storiche più belle della provincia di Modena

Nella provincia di Modena vi sono numerose ville storiche che hanno lasciato il segno con la loro architettura, curiosità e giardini

Villa Sorra (Castelfranco Emilia)

Villa Sorra è una delle più importanti ville storiche del territorio modenese. Nel suo parco troviamo quello che è considerato l'esempio più rappresentativo di giardino "romantico" dell'Ottocento estense ed è da molti ritenuto il più importante tra i giardini informali presenti in Emilia Romagna.  Probabilmente progettata da Giuseppe Antonio Torri, coadiuvato dall'allievo Francesco Maria Angelini, la villa padronale costituisce un significativo esempio del barocchetto emiliano. All'interno dell'edificio è presente una ricca decorazione pittorica, in una struttura incentrata sulla sala principale che lascia senza parole i visitatori. 

Villa Gandini (Formigine)

I Gandini, nobili modenesi legati alla corte estense, divennero proprietari dell'edificio a partire dal 1791 sostituendo così il nome originario Aggazzotti con il proprio. La struttura fu modificata dagli stessi Gandini che la ampliarono grazie all'aiuto dell'architetto personale dei duchi d'Este, Francesco Vandelli, noto per aver pensato e realizzato il Teatro Comunale di Modena. Basta questo per far capire quale magnificenza rappresenti questa villa in perfetto stile ottocentesco e che ha visto nell'arte estense dell'epoca la sua principale ispirazione. 

Villa Emma (Nonantola)

Edificata alla fine dell'800 su opera dell'architetto Vincenzo Maestri, ha visto nel suo autore la principale spinta al classicismo che è evidente nelle varie forme e geometrie della struttura stessa. Ma al tempo stesso l'influenza del liberty, così in voga in quel periodo storico, non manca di certo nelle linee e nelle scelte estetiche. La villa è poi diventata nota tra il 1942 e il 1943 da un episodio che vide protagonisti oltre cento ragazzi ebrei provenienti dalla Jugoslavia in fuga dal nazi-fascismo che furono aiutati dalla spiccata solidarietà di molte famiglie nonantolane che, rifugiandoli all'interno della Villa fino al momento della fuga in Svizzera, li salvarono dai campi di concentramento e di sterminio. 

Palazzo Barozzi

 E' senza dubbio il palazzo più bello della città di Vignola e divenuto famoso per la straordinaria scala  nascost al suo interno. Un esempio perfetto di bellezza seicentesca, quella tanto ricercata dal Re Sole di Francia, che vide nell'architetto vignolese Jacopo Barozzi, detto il Vignola, l'abile artefice. La villa si sviluppa su quattro piani ed è visitabile. 

Villa Pace (Fiorano Modenese)

E' un ottimo esempio di villa padronale e rappresenta il meglio dell'architettura di inizio novecente, dato che venne ristrutturata proprio nel 1905 e da ciò si spiega come mai risenta dell'eclettismo architettonico dell'epoca. La facciata principale presenta una parte centrale sporgente, evidenziata da una loggia a tre archi a cui si accede da un'ampia scalinata, mentre è altrettanto interessante la visita all'ampio parco che la circonda. 

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