La via (ciclabile) della maturità

Quindici maturandi dell'Istituto per Geometri regalano alla loro Modena due percorsi ciclopedonali e una rotatoria

di Ardfern

Giovani ragazzi dell’ultimo anno delle superiori che si impegnano per la mobilità sostenibile. È un bell’esempio che viene dall’Istituto per geometri Guarini di Modena. Proseguendo la collaborazione, in essere dal 2006, tra scuola, Circoscrizione 3 e assessorato alla Mobilità del Comune, quindici alunni dell’ultimo anno hanno progettato due ciclabili e una rotatoria: un percorso ciclopedonale su via Panni, uno su via Vaciglio e una nuova soluzione per l’incrocio di questa via con via Viterbo e via della Pietra.

I tre interventi, progettati dai ragazzi in questo anno scolastico, verranno realizzati dall’Amministrazione. Con l’iniziativa si tenta così di rispondere a criticità della viabilità del territorio, consentendo ai diplomandi di fare un’esperienza sul campo di quello che potrà essere il loro futuro professionale e insegna un approccio attento all’ambiente.

Sostiene il progetto anche l’Agenzia per la Mobilità (aMo) che ha consegnato agli studenti una ricarica premio da 50 euro per la tessera del trasporto pubblico. I nuovi progetti e tutti quelli che fino a oggi sono stati sviluppati, parte dei quali già realizzati, sono consultabili sul sito dedicato dell’Amministrazione del comune di Modena.

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