Carpi - Spezia 3-2 | Il Carpi non si arrende, Spezia ribaltato al 91'

Quando tutto sembra perduto i biancorossi acciuffano i tre punti con Marsura e Coulibaly

Clamoroso al Cabassi. Vince il Carpi 3-2 con un finale pazzesco. Questa volta chi dalla tribuna si è alzato e se n’è andato dopo l’1-2 dello Spezia ha auto torto e forse avrà ascoltato in radio le vicende del clamoroso ribaltone e si sarà, magari pure pentito.  Questa è una vittoria pesantissima (la quinta stagionale, la seconda in casa, sempre per 3-2) che rilancia le quotazioni nella corsa alla salvezza della truppa di Castori.  Dopo due mesi esatti di bocconi amari, di sconfitte incredibili e gare pure sfortunate, il Carpi ritrova i tre punti nella maniera più incredibile, non per questo immeritata. Lo Spezia al 39’ della ripresa è in vantaggio 1-2 e sembra in controllo, i biancorossi appaiono sfiduciati. Eppure succede l’impensabile. Ci credono in pochi, tra questi la curva e il tecnico Castori che mulina le braccia ed incita i suoi. Anche lo Spezia forse crede di avere i tre punti in tasca.  Ma prima Marsura al 40’ con un sinistro rabbioso e poi Coulibaly con un tiro….da casa sua che si infila nell’angolino e fa esplodere finalmente il Cabassi. 

Senza Sabbione squalificato, Castori accentra Poli accanto a Kresic,  arretrndo Rolando sulla linea dei difensori. In mezzo confermato Pasciuti accanto a Coulibaly, sugli esterni agiscono Mustacchio e Piscitella. Il rientrante Vitale dietro l’unica punta di ruolo Cissè.  Nel consueto 4-3-3 Marino dal canto suo fa rifiatare Okekeke, rilevato nell’”undici” iniziale da Gyasi-

L’inizio è frizzante, come il clima. Parte deciso il Carpi alla ricerca del gol: al 3’ su servizio di Pasciuti ci prova al volo Mustacchio che sfiora il palo.  Al 7’ Mora anticipa Vitale e spedisce in angolo. Dalla bandierina la palla schizza verso la testa dello stesso ex perugino, Lamanna in si produce un difficile intervento ravvicinato.  Galabinov al 10’ scaglia un proiettile con sinistro angolatissimo che Piscitelli devia sul palo esterno e quindi sul fondo. Biancorossi in vantaggio alla mezz’ora: cross di Piscitella da sinistra, Vitale allunga di testa per il liberissimo Mustacchio che scaraventa in rete da quattro metri, ritrovando il gol dopo un anno (24 febbraio 2018, Frosinone-Perugia 1-2). Cinque minuti dopo il Catpi pareggia il conto dei pali, cogliendone uno a sua volta con un cross del’onnipresente Mustacchio che per poco non sorprende Lamanna. Lo Spezia dà notizie di sé colo al 45’, con un tiro centrale di Vignali bloccato a terra da Piscitelli.

Nella ripresa lo Spezia riacciuffa il pari al 4’: fa tutto Gyasi, penetra in area da sinistra, vince un rimpallo con Kresic ed incrocia il tiro nell’angolino più lontano.  Il pari delle “aquile” anestetizza i biancorossi che per lunghi tratti non riescono a riproporsi dalle parti di Lamanna. Anzi lo Spezia ci crede, Marino cala l’asso Okereke e i fatti danno ragione ai liguri dopo appena 4’.  Vignali pesca il neoentrato con un assist basso, Okereke anticipa tutti e gita a rete sotto la curva spezzina. Alla mezz’ora Jelenic ci prova con una sassata dai venti metri che sfiora l’incrocio. Biancorossi all’arrembaggio alla ricerca del pari Il 2-2 arriva al 40’, Pachonik trova uno spiraglio, la palla arriva dalle parti di Marsura che sinistro la scaglia alle spalle di Lamanna. Lo Spezia non ci sta e per poco non si riporta avanti con l’ex Crimi con un tiro al veleno sul secondo palo. Ma pochi attimi dopo che si è alzato il cartello che segnala i 5’ di recupero, Coulibaly prende in mano la situazione, si mette in proprio e spedisce il pallone dove Lamanna non può arrivare per l’inatteso triomfo. A Cosenza, martedì sera, andrà nello spirito tutto un altro Carpi. Di nuovo castorizzato. 

GOL: 30’ Mustacchio; st 4’ Gyasi, 26’ Okereke, 40’ Marsura, 46’ Coulibaly
CARPI (4-4-1-1): Piscitelli 5,5; Pachonik 6, Kresic 5,5, Poli 5, Rolando 6, Mustacchio 7 (25’ st Marsura 7), Coulibaly 7,5, Pasciuti 6, Piscitella 5,5 (28’ st Arrighini 6), Vitale 5,5 (21’ st Jelenic 6), ; Cissè 5,5.. A disp.: Serraiocco, Marcjanik, Buongiorno, Saric, Pezzi, Di Noia, Crociata, Concas, Vano.  All.: Castori 7
SPEZIA (4-3-3): Lamanna 6,5;  Vignali 6,5, Terzi 6, Ligi 6, Augello 6; Crimi 6, Ricci 6, Mora 6; Bidaoui 6 (36’ st Bartolomei s.v.),  Galabinov 5,5 (22’ st Okereke 7), Gyasi 6,5.   A disp.: Manfredini, Barone, Brero, Crivello, Erlic, De Francesco, Maggiore, Acampora, Pierini, Mastinu. All.: Marino 6,5. 
ARBITRO: Aureliano di Bologna 6 (assistenti Fiore di Barletta e Pagnotta di Nocera Inferiore, quarto ufficiale Arace di Lugo di Romagna). 
NOTE: spettatori 1961 di cui 903 abbonati. Paganti 1058 (incasso 9570,30), rateo abbonamenti 6585,02. Ammoniti: st 30’ Jelenic, 32’ Gyasi. Recupero 5’ st.

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