Cosenza - Carpi 1-0 | Dischetto maledetto: Marsura sbaglia il rigore del pari a tempo scaduto

Al “Marulla” decide proprio Tutino che rifiutò di giocare nel Carpi la scorsa estate. Arrighini e Piscitella si divorano il pari, prima del penalty fallito al 95’

Foto Cosenza Calcio da Facebook

E’ una maledizione. Del rigore sbagliato da Marsura al 95’ resta solo da sperare che a fine stagione non sia decisivo, al pari degli altri tre falliti da Jelenic, Vitale ed Arrighini.  Da Cosenza il Carpi torna con la sporta vuota di punti e piena di rimpianti,  aggiornando un’amara statistica ma non cavando fuori neanche il punticino che serviva come il pane ad una classifica sempre assai deficitaria. 

Alla fine vincono i calabresi che sfruttano un gran primo tempo e la rete di Tutino. Poi arretrano e subiscono l’iniziativa “disperata” della squadra di Castori, che costruisce molto ma realizza zero, non “vedendo” mai la porta. Il Carpi torna al penultimo posto, scavalcato dal Crotone (3-0 al Palermo). Un martedì nerissimo per i biancorossi, attesi sabato dal match casalingo con l’Ascoli.  Le altre “pericolanti” hanno tutte fatto risultato (il Foggia al 96’ proprio ad Ascoli), il Padova ha comunque strappato un 1-1 alla capolista Brescia.

LA CRONACA - Brivido già al 10’, il Carpi è salvato dal palo: Baez approfitta di un intervento difettoso di Pezzi e poi da dentro l’area calcia verso la porta cogliendo il montante. L’iniziativa è in mano ai “lupi” di casa. Al 25’ gran giocata di Tutino su cross di Izco, entrato al posto di Bittante. L’attaccante napoletano si coordina e prova la rovesciata, deviazione di Piscitelli. Al 28’ lo stesso Tutino sfiora il palo con un tiro di prima intenzione. Dai e dai, arriva il gol. Baez lancia Tutino, bravo a puntare Poli e poi a concludere a rete superando Piscitelli. Vantaggio meritato dei calabresi, Carpi ancora “negli spogliatoi”.  Al 35’ Piscitelli tiene a galla i biancorossi, alzando in angolo un tiro al volo di Sciaudone.  Il Carpi al 40’ spreca con Arrighini la palla del pareggio. L’attaccante toscano, ex di turno, tutto solo davanti a Perina dopo un bello scatto in profondità, spedisce clamorosamente a lato.
Ripresa: al 2’ bravo Piscitelli a deviare un destro di Sciaudone imbeccato da Baez. Castori al 3’ corregge la formazione iniziale, inserendo Mustacchio al posto di Pezzi.  Il Carpi è vivo, Vitale al 6’ pennella per Marsura il cui colpo di testa termina fuori di pochissimo. Al 13’ Pachonik accusa un problema muscolare, Castori inserisce al suo posto Kresic. I biancorossi alzano il baricentro e costringono il Cosenza sulla difensiva. Sabbione crossa in mezzo all’area, Perina  respinge a fatica. Ancora un gol fallito dai biancorossi davanti al portiere. Al 22’ tocca a Piscitella imitare Arrighini, la palla di fatto viene tirata addosso al portiere di casa. Al 37’ Vano assiste Arrighini che si gira bene ma non centra la porta. Ma il finale è ancora più velenoso per la squadra di Castori. Al 50’ fallo di mano di Sciaudone su colpo di testa di Sabbione, Pezzuto assegna il rigore. Dagli undici metri, però, Marsura si fa ipnotizzare da Perina  e getta nella disperazione il Carpi. 

GOL: 28’ Tutino.
COSENZA (4-3-3): Perina 7; Bittante s.v. (20’ Izco 6), Capela 6, Legittimo 6, D’Orazio 6; Bruccini 6, Palmiero 6, Sciaudone 5,5; Baez 7 (32’ st Hristov),  Litteri 5,5 (24’ st Maniero 6),  Tutino 7.  All.: Braglia 6,5.
A disp.: Saracco, Sueva, Schetino, Misuri, Garritano.
CARPI (4-4-2): Piscitelli 6,5,  Pachonik 6 (14’ st Kresic 6), Sabbione 5,5, Poli 5,  Pezzi 5 (3’ st Mustacchio 6); Rolando 6, Coulibaly 6, Vitale 6, Piscitella 5,5 (24’ st Vano 6); Marsura 4.5, Arrighini 5,5.. All.: Castori 6. 
A disp.: Sambo, Buongiorno, Concas, Vano, Pasciuti, Crociata, Di Noia.
ARBTRO: Pezzuto di Lecce 6(Capaldo/Rossi; Dionisi).
NOTE: ammo0niti pt 13’ Coulibaly, 46’ Sabbione; nel s.t. 15’ Vitale.   Recupero 2’, 5’ Corner 10-4

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