Volley, Modena e Trento vincono i due quadrangolari Sportmore

I gialli si impongono 3-1 sui tirchi dello Ziraat, mentre Trentino Volley la spunta al tie-break sulla Lube

Sono Trentino Volley e Modena Volley le vincitrici dei tornei “Gruppo Ponzi Investigazioni” organizzati da SportMore questo week end a Sassuolo e Mirandola, un successo in termini sportivi e organizzativi per il progetto modenese che ha portato le stelle della pallavolo nella nostra provincia. Si sono viste infatti sfide eccezionali nel duplice quadrangolare patrocinato dalla Lega Pallavolo Serie A, intitolato “Gruppo Ponzi Investigazioni” e declinato “International Cup – Città di Sassuolo” e “National Cup – Città di Mirandola”.

A SASSUOLO. Al PalaPaganelli la finale per il terzo posto ha visto opporsi Kioene Padova e Vero Volley Monza. I brianzoli si sono imposti nettamente per 3-0 contro i patavini scesi in campo rimaneggiati, comportandosi meglio sia in attacco sia in ricezione (51% contro 43% e 18% contro 15%), realizzando inoltre la bellezza di 10 ace in battuta dei quali ben 5 firmati da Dzavoronok sui 10 totali di squadra). In casa Monza 11 punti per Galassi (75% di positività) e 10 per Dzavoronok, per Padova 9 per Casaro (appena 29%) e 6 per Volpato (un buon 67%). Il secondo set è stato quello maggiormente combattuto – 25-22 – e il primo e il terzo si sono chiusi 25-19 e 25-14.

Nell’attesa finalissima la Leo Shoes Modena, seguita da un buon pubblico vista la vicinanza geografica col capoluogo, ha sconfitto i turchi dello Ziraat in un 3-1 nel quale Modena è partita fortissimo, con un tris di aces di Zaytsev. Il capitano ha dato il “la” al successo nel primo set, per poi subire la rimonta nella seconda combattutissima frazione fatta di sorpassi e controsorpassi sino al 30-28 dei turchi. Nel terzo set il break dei gialloblù è letale sul 14-10 e ha offerto il viatico per superare con un larghissimo 25-15 la formazione di Medei. Nel quarto e ultimo set lo schieramento di coach Giani, nel frattempo rivisitato con l’ingresso di alcuni giovanissimi under19, è stato un rullo che ha presso di chiudere 25-19 e di consentire ai “locali” di alzare la coppa del torneo. Top scorer sono stati Zaytsev con 18 palloni messi a terra (positività del 76%) e Bednorz (63%) per la Leo Shoes; ed Escobar con 18 punti (però col 54%) e Poglajen a quota 8 (64%) per Ankara. La ricezione di Modena infine ha tenuto meglio dei rivali, 66% contro 53%, che tuttavia hanno i 4 muri di Escobar e i 3 di Atli.

A MIRANDOLA. Al PalaSimoncelli la finale per il terzo posto ha visto fronteggiarsi Calzedonia Verona e Kemas Lamipel Santa Croce. I primi hanno avuto ragione dei secondi, che militano in A2, per 3-0 in un match piacevole e che ha rappresentato un buon test per entrambi: 25-19, 25-17 e 25-18 i parziali con la ricezione che ha fatto soprattutto la differenza: 31% contro 15%, oltre a un attacco precisissimo come si intuisce dal 100% tondo di Bartlomiej, autore di 9 punti, dal 73% di Marretta (11 punti) e dai 16 palloni messi a terra di Asparuhov (dei quali 5 dalla battuta). Tra i Lupi da rilevare il 60% alla ricezione di Mazzon, i 12 punti di Padura (46% di positività) e gli 11 di Krauchuk (45%).

A seguire si è alzato il sipario sulla contesa per il primo posto, probabilmente la gara con maggiore attrattiva dell’intera kermesse, quella tra i campioni d’Italia e d’Europa della Cucine Lube Civitanova e i campioni del mondo Itas Trentino, ed è stata una finale degna di questo nome che si è conclusa solo al quinto set. Davanti a 500 persone, nonostante l’immediato break di Trento (5-0) firmato Vettori, si è andati ai vantaggi dove Lube ha portato a casa il punto per 27-25. Nella seconda frazione si è ristabilita la parità con un tirato 25-22 che ha visto Trento in ripresa a partire dal break del 6-3. Nel terzo set ha regnato l’equilibrio a lungo, fino al 25-23 della truppa di coach Lorenzetti più forte anche dei 5 muri della Lube. Nel quarto Civitanova ha rialzato prepotentemente la testa, protagonista sin dal break dell’11-5 e avanti di forza con Juantorena e Simon per il netto 25-14. Giunti al tie-break, l’Itas ha condotto a partire dal 3-1 iniziale, tenendo a due punti di distanza i cucinieri di coach De Giorgi e terminando 15-13. Il successo dei trentini ha visto protagonisti Cebulj (21 punti ed il 68% in attacco), Vettori (18 col 49%) e Kovacevic (17 col 50%); per La Lube Rychlicki è stato il top scorer con 22 punti, affiancato da Simon con 19 punti e 6 muri.

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