Rally Valpolicella, la dea bendata volta le spalle a Righetti

Il portacolori di GDA Communication, in gara al Valpolicella sulla Citroen DS3 R5, si vede costretto al ritiro, in piena lotta per il podio, per un'innocua uscita di strada.

Una seconda edizione del Rally della Valpolicella da dimenticare in fretta per Roberto Righetti, trovatosi suo malgrado ad ingoiare un boccone alquanto difficile da digerire. Il portacolori di GDA Communication si presentava, ai nastri di partenza dell'appuntamento scaligero, forte di due podi assoluti siglati nelle precedenti uscite stagionali, al Benacus Rally ed al Rally Bellunese. Gli interventi migliorativi apportati dallo staff di GF Racing, in particolar modo concentrati sull'elettronica, avevano rivitalizzato la Citroen DS3 R5 del pilota veronese, affiancato come di consueto da Martina Stizzoli alle note. Una banale uscita di strada, avvenuta sulla terza prova speciale, arrestava nella sostanza la corsa di Righetti, con la vettura immacolata ma senza alcuna possibilità di ripartire. Tanta l'amarezza per il pilota della scuderia modenese, accentuata dai tempi siglati in avvio, nonostante alcuni fuori programma, nati con la complicità di condizioni meteo mutevoli. Venerdì sera, tempo di affrontare la speciale spettacolo “VRC”, ed il locale conferma il miglioramento di feeling con il mezzo: suo il terzo tempo assoluto con un ritardo di 1”8 dal leader De Tommaso. Si ripartiva al Sabato mattino ma, sulla “Sant'Anna d'Alfaedo”, iniziavano già i problemi per Righetti: una scelta errata di gomme era alla base di un'escursione in un prato, la quale lo riportava fuori dalla zona podio.

“Al Venerdì sera siamo partiti bene” – racconta Righetti – “ed eravamo in linea con il passo dei migliori. Sulla prima di Sabato mattina abbiamo optato per una scelta di mescola troppo dura. Non è mai entrata in temperatura, rendendo la guida della DS3 davvero difficile. Sia in curva che in staccata avevamo zero grip. Sul finale della speciale siamo usciti in un prato e, nonostante questo, abbiamo staccato comunque il quarto tempo assoluto. Un peccato.” La vera doccia fredda attendeva Righetti sul terzo impegno in programma, quello di “Santa Cristina”, dove i sogni di successo del portacolori di GDA Communication si spegnevano definitivamente, causa una fatale uscita di strada, fortunatamente senza conseguenze all'equipaggio ed alla vettura.

“Nonostante l'escursione della seconda” – sottolinea Righetti – “eravamo in piena lotta per il podio assoluto. Avevamo solo una ventina di secondi di ritardo dal primo. Sulla terza speciale, alla prima vera staccata, abbiamo patito l'assenza di grip, per lo stesso problema di gomme della precedente, e siamo usciti di strada per un lungo. Non abbiamo fatto un graffio alla vettura ma non riuscivamo a rimetterci in strada. Siamo molto infastiditi per come è finita ma siamo anche confortati dal fatto che, senza le disavventure, saremmo stati tranquillamente in lotta per il successo. Grazie a GDA Communication ed a GF Racing. Ci rifaremo presto.”

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