Maddalosso vince al rally Bianco Azzurro, bene Rossi

GDA Communication conclude la trasferta sammarinese con il successo del patavino in R2B, nono nella generale, ed il ritiro di Rossi, terzo assoluto sino al ritiro.

Gara bagnata, gara fortunata ma il detto è stato confermato solamente in parte, in occasione dell'edizione numero diciannove del Rally Bianco Azzurro, con GDA Communication che vede sfumare, sul finale, una doppietta a podio meritata sul campo. Ottima prestazione quella sfoderata da Roberto Maddalosso, il quale ha concluso la propria apparizione nella Repubblica del Titano con la netta vittoria in classe R2B e la quarta posizione in gruppo R, preceduto unicamente da tre vetture R5, alla quale ha aggiunto la nona posizione nella classifica assoluta. Per il pilota di Albignasego, affiancato dal clodiense Nicola Doria, una prestazione solida, maturata in condizioni meteo avverse, che lo ha visto portare al traguardo, senza un graffio, la Peugeot 208 R2, curata dal team Galiazzo. Con la pioggia a farla da padrone Maddalosso si metteva, da subito, in scia al locale Gasperoni e concludeva la prima tornata al secondo posto di classe, a 17”6 dalla vetta, complice alcuni fuori programma che gli precludevano la quasi certa testa della classifica. Sfortune altrui regalavano, su un vassoio d'argento, il primato al patavino, sulla quarta prova speciale, con un margine di quasi un minuto sul primo dei diretti inseguitori. Da quel momento Maddalosso iniziava a porre la firma su tutti i rimanenti tratti cronometrati, consolidando il primato e concludendo con il primo successo stagionale in salsa sammarinese.

“Giornata ricca di pioggia, a volte intensa” – racconta Maddalosso – “ma, grazie ai ragazzi del team Galiazzo, abbiamo trovato la quadra del setup. Sulla discesa della seconda speciale abbiamo rischiato grosso, ci siamo girati ed abbiamo perso quasi mezzo minuto. Non contenti, sulla successiva, in un tornante sinistro da leva ci siamo girati nuovamente, con spegnimento della vettura, ed abbiamo fatto manovra. Nel secondo giro, sulla sesta speciale, la 208 è partita e ci siamo girati di 360°, sfiorando gli alberi e fermandoci in strada. Fortunatamente è andata bene in tutte queste situazioni e siamo arrivati al traguardo sul gradino più alto del podio.”

Sorride a denti stretti l'altro portacolori di GDA Communication, Gabriele Rossi, costretto ad alzare bandiera bianca, causa cedimento della turbina a due speciali dal termine, quando era terzo assoluto tra le auto storiche, secondo di gruppo S e di classe. Nonostante l'amarezza per il ritiro resta comunque l'ottimo passo dimostrato in gara, all'esordio assoluto su fondo bagnato sulla Ford Sierra Cosworth, gruppo A, condivisa con l'adriese Fabrizio Handel, preparata dal Garage Emilia Corse e seguita sul da Assoclub Motorsport. “Davvero un peccato quanto accaduto” – racconta Rossi – “perchè nell'ultimo giro pensavamo solamente a portare al traguardo la vettura. Le posizioni erano oramai consolidate. Nonostante la delusione siamo comunque positivi perchè siamo consapevoli di aver disputato una bella gara, essendo all'esordio sul bagnato. Tutta esperienza che ci tornerà utile nella stagione.”

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