Pescara-Carpi 0 -1 | Sabbione firma il colpaccio all'Adriatico

Pachonik assiste, il centrocampista realizza di testa un gol da tre punti. E Calabro sorride

Finisce la serata dell’Adriatico con il carpigiano Melchiorri, applauditissimo, saluta il suo vecchio pubblico a mani alzate e viene ricambiato. I suoi compagni erano già rientrati a festeggiare un successo che vale tanto oro quanto pesa, perché nel bel mezzo di un ciclo di ferro e perché mancava da quaranta giorni. Il Carpi restituisce al Pescara lo 0-1 dell’andata, tocca quota 41 e con una gara in meno da giocare torna a guardare col naso all’insù la zona che conta. Calabro festeggia la gara numero undici senza subire gol, e la rete di Alessio Sabbione, la seconda stagionale dopo quella inutile (1-3) col Palermo, consente al club biancorosso di guardare con maggiore fiducia al segmento finale della stagione. Non era facile la partita, perché il Pescara del post-Zeman, già tramortito dal Parma, aveva una gran voglia di riscatto. Bravo è stato il Carpi ad approfittare subito della situazione, segnando all’alba del match per poi gestire il vantaggio con relativa tranquillità, soffrendo un tantino solo nella parte finale, quando la disperazione ha condotto il Pescara ad un generoso ma infruttuoso assalto. Con Colombi bravo a salvare su Falco ed a comandare alla grande una delle difese meno battute della B.

Non cambia il modulo Calabro. Tre in difesa, cinque in mezzo col ritorno di Di Chiara e due in attacco. Epifani rivoluziona l’”undici” dopo la batosta rimediata in casa col Parma, mettendo (definitivamente?) nel cassetto il credo di Zeman. Tre difensori puri anche per gli abruzzesi, con Fiamozzi e Balzano esterni, le novità Machin e Cappelluzzo. Molti “big” in panchina. 

Il giorno feriale tiene lontana la maggior parte del pubblico. Carpi in sostanza da solo in questa trasferta abruzzese (un encomio ai dieci tifosi al seguito), molti abbonati non si sono presentati e la curva contesta la proprietà. Un clima quasi surreale accompagna il recupero della 28esima giornata, rinviato lo scorso 27 febbraio per neve.

Pronti via e il Carpi è già avanti, rompendo il digiuno di un mese (e tre gare). Pachonik mette il turbo sulla fascia destra, mette in mezzo un pallone d’oro che Sabbione gira di testa in rete di prepotenza. Tiro di Brugman, Colombi respinge male ma se la cava in corner. Sull’angolo successivo si accende una mischia, con tiro finale di Machin che sparacchia alto da buona posizione. Il Pescara è impaurito, e dà a sensazione di rischiare ogni qual volta perde il pallone. Ci prova Di Chiara, al 25’ su calcio piazzato, ma il suo sinistro non è né carne né pesce e si perde sul fondo. Ripartenza al 28’, con lo stesso ex beneventano che mette dentro un pallone interessante che però Fiorillo “legge” bene ed anticipa tutti, impossessandosi del pallone. Fiammata del Pescara, Machin al 37’ arma il destro dai venticinque metri, palla alta, neanche poi di tanto sulla trasversale di Colombi. Pericolo in area biancorossa al 39’, con Poli che si immola su conclusione ravvicinata di Bunino, ben assistito da un cross di Fiamozzi. 

La ripresa comincia con l’ingresso di Verna al posto di Jelenic, assetto carpigiano immutato. Assolo di Di Chiara al 3’ che entra in area da sinistra, da posizione defilata, palla a lato. Dall’altra parte cross di Pachonik al 5’, la difesa di casa si salva con un po’ di affanno. Contropiede Carpi al 9’, con Melchiorri che prova a servire in area Sabbione, che si fa anticipare da Coda e perde la chance del raddoppio. Epifani inserisce Mancuso in luogo di Bunino.  Al 18’ Mbaye si addormenta e regala un pallone sanguinoso a Brugman, ed il Pescara costruisce la sua più nitida palla gol dopo oltre un’ora, con la conclusione di Cappelluzzo che termina di poco a lato sulla destra di Colombi. Al 20’ Calabro ricorre a Concas in luogo di Garritano. Carpi vicino al 2-0 con Melchiorri che si esibisce in una grande girata che sfiora l’incrocio alla sinistra di Fiorillo, dopo un contropiede orchestrato da Concas, che difetta nel controllo e poi serve il compagno invece di andare lui al tiro.  Si fa male Pachonik, tocca a Bittante. Anche Epifani esaurisce le sostituzioni gettando sul tappeto verde Falco al posto di Machin. Il numero 10, però, appena entrato, non sfrutta un calcio di punizione dal vertice sinistro dell’area, girando il mancino a lato. Proprio Falco al 42’, scaraventa dai venti metri un sinistro nell’angolino che Colombi va a prendere con un grande intervento. C’è da soffrire fino al 94’, perché il Pescara quanto meno butta palloni in avanti nel tentativo che “possa succedere qualcosa”. I biancoazzurri portano in avanti anche Fiorillo, ma la rimonta non riesce. Ed il Carpi sorride, sono questi tre punti d’oro. 

PESCARA_CARPI 0-1

GOL: 12’ Sabbione
PESCARA (3-5-2): Fiorillo 6;  Fornasier 6, Coda 6, Perrotta 6; Fiamozzi 6, Coulibaly 5,5, Brugman 6, Machin 5,5 (34’ st Falco 6,5), Balzano 5,5; Cappelluzzo 5,5 (27’ st Cocco 6), Bunino 5,5 (13’ st Mancuso 6). A disp.: Savelloni, Crescenzi, Yamga, Pettinari, Mazzotta, Gravillon, Capone, Carraro, Baez. All.: Epifani 5,5.  
CARPI (3-5-1-1): Colombi 6,5; Poli 7, Capela 6,5 , Ligi 6;  Pachonik 7 (30’ st Bittante s.v.), Sabbione 7, Mbaye 5,5, Jelenic 5,5 (1’ st Verna 6), Di Chiara 6,5; Garritano 6 (21’ st Concas 7);  Melchiorri 6,5. A disp.: Serraiocco, Brunelli; Giorico, Malcore, Palumbo, Pasciuti, Saric, Brosco, Calapai.  All.: Calabro 7. 
ARBITRO: Serra di Torino (Imperiale/Rocca; Pezzuto). Ammoniti pt 29’ Mbaye, st 33’ Ligi. Angoli 6-0 Recupero 1’, 4’.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Mamma rapinata e gettata a terra al parco, clandestino in manette

  • Attualità

    Ex Fonderie, ex partecipazione. Dieci anni dopo il progetto avanza nel silenzio

  • Cronaca

    Spacciatore fermato lungo i viali, nelle mutande oltre un etto di eroina

  • Cronaca

    West Nile, il bollettino medico regionale. Sono 18 i morti a causa del virus

I più letti della settimana

  • Si suicida gettandosi da un ponte dopo aver ucciso la madre nel sonno

  • Davanti al Policlinico un camper per la prevenzione dei tumori della testa e del collo

  • West Nile, il bollettino medico regionale. Sono 18 i morti a causa del virus

  • Modena Nord, chiudono il casello e lo svincolo della Tangenziale

  • Gli eventi da non perdere nel weekend a Modena e provincia

  • Mamma rapinata e gettata a terra al parco, clandestino in manette

Torna su
ModenaToday è in caricamento