Carpi-Venezia, probabili formazioni | Calabro carica i suoi: "Voglio una squadra con il sangue agli occhi"

Biancorossi in cerca del rilancio, c'è il Venezia al Canadian. Marzo mese verità

La Lega B, a causa dell’improvvisa morte del calciatore Davide Astori, ha deciso di rinviare le gare in programma domenica 4 e lunedì 5 marzo. Le gare tra Avellino e Bari, tra Carpi e Venezia e tra Foggia ed Empoli, valevoli per l’ottavo turno di ritorno della Serie B ConTe.it, sono quindi rinviate a data da destinarsi.

Lungi dall’attribuire un’importanza capitale ad un singolo incontro, che sempre e solo tre punti mette in palio. Tuttavia quello contro il Venezia (domenica, ore 17,30, salvo rinvio causa peggioramenti meteo) è una gara che può aiutare a scogliere i dubbi sulla consistenza del Carpi, sulle sue reali capacità e di conseguenza delle ambizioni: restare attaccato alla zona play-off, oppure di accontentarsi della salvezza, più o meno tranquilla, mantenendosi nel limbo?  Dipende anche dalla forza degli avversari, naturalmente.
Parte così dalla sfida ai lagunari di Pippo Inzaghi l’intenso mese di marzo della squadra di Calabro, la quale in venticinque giorni scenderà in campo anche a Cesena (il 10 al “Manuzzi”), a Pescara (recupero, martedì 13, ore 18), in casa con la  Pro Vercelli (posticipo, lunedì 19, ore 20.30),  a Palermo (domenica 25, non c’è la serie A) e  contro la Ternana (giovedì 29, ore 20.30, turno pre-pasquale).  Un ciclo di sei partite, in media una ogni quattro giorni che tanta parte avrà nell’economia della sin qui altalenante stagione biancorossa.

Il Venezia – che all’andata ottenne la prima vittoria al “Penzo” della sua stagione –  arriva al match forte di una striscia positiva di sei partite (14 punti) e di una classifica in linea con le ambizioni del presidente Tacopina (che vuole i play-off). E’ una squadra rinforzata in ogni reparto da Frey, Firenze e Litteri, forse un po’ avanti con l’età media, ma sempre solida in difesa, ed adesso anche in possesso di buoni numeri in attacco, dopo un girone di andata così così.  Per batterla ci vuole un Carpi molto diverso da quello che è andato in bianco con l’Entella e che non vince da un mese (3 febbraio, 1-2 a Salerno).  Inzaghi – ex attaccante che qualcosina ha vinto in carriera – elogia il Carpi e la sua coppia gol, definita “la migliore del campionato”, e spera che il suo Venezia diventi la “rompiscatole della B”. Calabro presenta così la partita:  “Voglio in campo gente avvelenata, col sangue agli occhi…Servirà una prestazione gagliarda per portare a casa punti. Un atteggiamento decisamente diverso da quello visto con l’Entella, altrimenti non si porteranno a casa punti. Abbiamo studiato il Venezia, sono una squadra rognosa, coriacea, compatta, è difficile fare loro gol perché si chiudono bene tutti dietro la linea della palla. Sono molto forti sulle palle inattive sia offensive che difensive, hanno grande struttura fisica. Hanno fatto tre vittorie e due pareggi a La Spezia e Parma nelle ultime cinque partite, in cui hanno una media di 2.2 punti che non ha tenuto nemmeno la capolista con 9 gol fatti e solo 2 subiti. Sono in forma e vanno presi con le molle, dobbiamo fare la partita che abbiamo preparato. Dobbiamo essere presenti nei duelli fisici ed essere reattivi sulle seconde palle, sarà una battaglia agonistica contro una squadra come il Venezia. Hanno situazioni molto importanti sulle seconde palle, ma sono organizzati col pallone e cercano di costruire. Il problema del gol? Ho sempre detto che nel calcio non esistono medicine o rimedi assoluti, non sono preoccupato se si mettono le giuste basi sul campo. Avevamo preparato il turn-over per le tre gare settimanali, all’andata non lo facemmo e lo pagammo. Abbiamo una rosa importante con giocatori che non fanno sentire eventuali rotazioni. Così non è stato visto il rinvio di Pescara e non pensiamo alle prossime gare, pensiamo solo a mettere la miglior formazione possibile contro il Venezia. Garritano era stato risparmiato dall’inizio contro l’Entella proprio in ottica delle tre gare settimanali sapendo che comunque poteva cambiare la partita entrando in corso. Non è importante giocare cento minuti ma determinare le partite, che sia dall’inizio o in corso di gara”.

DAL CAMPO – Squalificato Ligi, out per infortunio Brosco e Belloni, è quasi certo l’impiego di Capela dal 1’. Il jolly Sabbione un posto fra gli undici lo troverà, resta da capire in quale posizione. Dubbi sugli esterni. Pachonik risente ancora della botta rimediata contro l’Entella, Bittante si candida finalmente per una maglia. Torna nello starting eleven anche Garritano, qualche chance anche per Jelenic, pienamente ristabilito, potenziale arma in più dei biancorossi nel segmento finale della stagione. In mezzo Calabro ha ancora diversi dubbi.

Nel Venezia, accompagnato da 300 tifosi,  Inzaghi può contare sull’ex Modolo e su Garofalo, squalificati contro la Ternana.  In panchina Bruscagin e Del Grosso. In attacco la coppia Geijo-Litteri.

LE PROBABILI FORMAZIONI
CARPI (4-4-2): Colombi; Bittante, Capela, Poli, Di Chiara; Calapai, Verna, Sabbione, Garritano; Melchiorri, Mbakogu. All.: Calabro.
VENEZIA (3-5-2): Domizzi; Modolo, Domizzi, Andelkovic; Frey, Pinato, Firenze, Stulac, Garofalo;  Geijo, Litteri. All.: F.  Inzaghi
ARBITRO: Saia di Palermo (Vecchi/Mastrodonato; quarto uomo Volpi).

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