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La Mille e 118 Miglia del Soccorso arriva a Modena per il gran finale

 

Dopo aver attraversato l’Italia isole comprese – Bologna, San Severino Marche, Pescara, Cerignola, San Giovanni Rotondo, Napoli, Policastro, Cosenza, Reggio Calabria, Messina, Catania, Palermo, Olbia, Genova, Biella e Verona – domani 9 ottobre il grande evento on the road per promuovere la cultura del primo soccorso, della sicurezza stradale e dell’impegno civile attraverso il volontariato capace di salvare vite umane arriva sotto la Ghirlandina. Appuntamento alle 10 in piazza Roma.

Il programma: corsi gratuiti di primo soccorso per i bambini e, per i più grandi, la possibilità di provare il “percorso ebbrezza”. Un circuito che, attraverso l’ausilio di occhiali speciali, simula alla perfezione ciò che accade al nostro corpo quando ci si mette alla guida in condizioni psico-fisiche alterate dalla stanchezza, dall’alcol e dalle sostanze stupefacenti.

In piazza – oltre alla prima e unica Porsche Panamera Hybrid completamente attrezzata in via esclusiva per il trasporto urgente di organi e plasma su tutto il territorio nazionale – la Lamborghini della polizia di Stato, il gruppo cinofili della Guardia di Finanza, le associazioni di volontariato modenesi e il generale di brigata Rodolfo Sganga, neo comandante della prestigiosa Accademia Militare di Modena.
E per i più piccoli, una sorpresa. Quest’anno, infatti, l’organizzazione ha dato alle stampe “Amby e Maddy, missione soccorso”. Il primo e unico fumetto ideato per avvicinare i più piccoli a tematiche di forte impegno civile e sociale.

Fino alle 16, i protagonisti de La Mille e 118 Miglia del Soccorso faranno sosta in piazza Roma e poi via, a Granarolo dell’Emilia, per la festa finale: dalle 18.30, in piazza, sfilate di mezzi di soccorso e il concerto dei Punto Exe, band che ha vinto il contest musicale promosso da Anas per sensibilizzare i giovani a guidare secondo le regole di sicurezza.

“Questo è il nostro Dna - dice Cristian Manuel Perez, medico anestesista di Bologna e ideatore dell’evento nazionale -. Parlare a tutti, partendo dai bambini, per lanciare un messaggio che dovrebbe diventare universale. Soccorso vuol dire aiutare gli altri: noi stiamo facendo la nostra parte. Con il cuore, l’impegno e lo spirito gratuito che ci contraddistingue. Spiegare come fronteggiare un’emergenza, a casa come a scuola o sul lavoro, non deve avere prezzo. Per noi è di fondamentale importanza diffondere la cultura del soccorso e della sicurezza sulle strade. E così, grazie al consolidato supporto tecnico di Anas, assieme agli amici di Mapfre e tanti altri, torneremo a metterci a disposizione delle comunità che incontreremo. Con mini corsi gratuiti di primo soccorso per adulti e ragazzi e maxi esercitazioni che coinvolgeranno intere città”.

I numeri collezionati fin qui da La Mille e 118 Miglia del Soccorso parlano da soli: 40 città visitate, più di 5000 studenti che hanno partecipato a mini corsi di primo soccorso, senza contare le migliaia di rappresentanti dell’associazionismo e delle istituzioni che hanno sostenuto l’evento. Segno inequivocabile che per promuovere, sviluppare e perseguire la cultura del primo soccorso e della sicurezza stradale oggi più che mai oltre i concetti servono azioni concrete. 
 

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