Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

VIDEO | Come si sta riorganizzando il Policlinico di Modena nella Fase 2

 

In queste settimane abbiamo lavorato per preparare quella che possiamo chiamare la Fase 2 degli ospedali. Con la riapertura progressiva delle strutture diventa fondamentale il filtro all’ingresso che deve intercettare pazienti positivi e sospetti per indirizzarli nei percorsi più adeguati.

I Pronto Soccorso dei due ospedali svolgono l’importante compito di screening e filtro. I pazienti che all’ingresso manifestano i sintomi e segni della malattia Covid-19 vengono ricoverati direttamente in Malattie Infettive. Tutti gli altri pazienti ricoverati dal Pronto Soccorso vengo inviati nell’area filtro in attesa dell’esito del tampone. Se l’esito del tampone è positivo i pazienti sono inviati nelle Aree COVID delle Medicine, se negativo sono trasferiti nei reparti competenti per la patologia che ha condotto al ricovero. 

Proprio per gestire al meglio questi percorsi sono stati decisi alcuni trasferimenti e accorpamenti di degenze che verranno portati a termine nelle prossime settimane. Tra questi spostamenti è da segnalare lo “scambio” tra la Medicina Post- Acuzie – oggi al Padiglione Beccaria – e le Malattie dell’Apparato Respiratorio – oggi al V piano del Policlinico. Questo doppio spostamento consentirà la riattivazione della Unità di Terapia Subintensiva Respiratoria, prima collocata al primo piano del corpo centrale, nei locali oggi occupati dalla Terapia Intensiva dedicata ai pazienti COVID. La necessità di porre “in quarantena” i pazienti della Medicina Post- Acuzie ha accelerato un trasferimento, già previsto, che consideriamo di concludere entro il mese di maggio. 

Le aree filtro per lo stabilimento Policlinico saranno attive presso il 3° piano, con 17 posti letto utilizzabili, e successivamente presso il 1 piano con altri 24 posti disponibili. 

Verranno mantenute, fino a decremento ulteriore dei pazienti COVID positivi ricoverati, anche alcune aree dei reparti internistici che potranno gestire questi pazienti. A regime, lo stabilimento Policlinico diventerà COVID free e l’unico settore dedicato alla degenza dei pazienti COVID sarà presso la palazzina di Malattie Infettive.  

Stesso tipo di percorso con individuazione di aree filtro verrà attivato presso l’Ospedale Civile di Baggiovara, che a regime non dovrebbe essere più sede di ricovero per pazienti COVID-19.  

Nonostante tutte queste misure volte a prevenire la presenza pazienti con Sars-CoV 2 nei reparti di ricovero non dedicati, può capitare, purtroppo, che un paziente asintomatico e con uno o più tamponi negativi possa risultare in seguito positivo. È infatti un caso infrequente ma possibile che la presenza di una bassa carica virale possa non essere sempre rilevata dai metodi diagnostici. È quanto successo ad esempio nei giorni scorsi in Medicina Post-Acuzie evento che è stato individuato effettuando un secondo tampone di controllo propedeutico ad un eventuale trasferimento in struttura esterna, ad un paziente positivo che non era risultato tale ai tamponi precedenti

Per concludere è importante ricordare che in questo contesto epidemiologico è possibile che, nonostante tutti i controlli all’accesso, e i protocolli adottati il caso di positività possa manifestarsi in un paziente o in un operatore. Noi siamo pronti a gestire questi casi con la massima tempestività come accaduto per l’evento della Medicina Post-Acuzie.

Potrebbe Interessarti

Torna su
ModenaToday è in caricamento