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VIDEO | Parti in piena emergenza Covid, al Policlinico nati 440 bimbi

 

Prof. Fabio Facchinetti, Direttore Ostetricia e Ginecologia Policlinico di Modena: "Come abbiamo avuto modo di raccontare già ne giorni scorsi, l’attività di ostetricia non si è fermata, perché la nascita non è un evento differibile. Non a caso, al Policlinico di Modena – primo punto nascita della Provincia – in marzo sono nati 240 bambini e in aprile ne sono nati 200, dati in linea con quelli dello stesso periodo dello scorso anno. L’unica attività che avevamo dovuto sospendere era stata la parto-analgesia, essendo gli anestesisti coinvolti nelle urgenze COVID-19. La bella notizia è che dal 4 maggio anche la parto-analgesia è ripartita a pieno regime. 

Per la seconda fase, abbiamo cominciato a riattivare gli ambulatori della Ginecologia che sono molti e assicurano prestazioni importanti e di secondo livello. di secondo livello. Stiamo ripartendo con le sale operatorie ginecologiche in modo da recuperare gli interventi rimandati a inizio crisi. Ancora non possiamo lavorare al 100% in quanto è necessario applicare tutte le procedure di sanificazione per il COVID, ma siamo impegnati a fare il possibile per dare le risposte che le nostre pazienti si attendono.

Il messaggio che voglio dare è che ci si può rivolgere alla nostra Ostetricia e Ginecologia in assoluta tranquillità. Abbiamo, infatti, predisposto una serie di filtri prima che le pazienti vengano operate o accedano agli ambulatori. In prima battuta viene effettuata un’intervista telefonica, poi un tampone, oppure un’indagine sierologica nei giorni immediatamente precedenti l’intervento. Queste misure ci consentono di mantenere una distinzione tra il percorso “pulito” e quello COVID19 che abbiamo mantenuto, nell’ambito della rete provinciale. Con questa distinzione e l’appropriato utilizzo dei dispositivi di protezione per pazienti e operatori, possiamo dare risposta anche a quelle donne che, positive o fortemente sospette, devono comunque accedere alla nostra struttura".  

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