Le origini del nocino modenese. Una storia dalla Britannia a Spilamberto

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La tradizione del nocino è molto antica. Secondo le ricostruzioni storiche giunse nel modenese dopo che era arrivato in Francia grazie agli inglesi. L'origine sarebbe infatti bretone, come documentato da alcuni testi romani per cui i Picti, popolo dei Britanni, si radunavano nella notte di mezza estate e bevevano "da uno stesso calice uno scuro liquore di noce". Fonti successive riportano che tra i francesi era in uso un liqueur de brou de noix, o ratafià di mallo. Tanto che la frutta noce mantenne sempre un alone di leggenda, legato alla presenza di streghe e incantesimi, che si trasmise alla preparazione del liquore. Oggi la sua tradizione è trasmessa grazie al lavoro dell'Ordine del Nocino e della sua presidente Vania Franceschelli, che dalla sede di Spilamberto, ci ha raccontato curiosità e tradizioni attorno a questo gustoso prodotto  modenese.

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