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Viaggio sui Sassi di Rocamalatina. Panorami mozzafiato dal terrazzo dell'Appennino

 

I Sassi di Roccamalatina sono una delle mete più interessanti ed esclusive del nostro Appennino. Esse sono al centro dell'omonimo parco che comprende 100 chilometri di sentieri fruibili dai visitatori a piedi, a cavallo o bike. Ovviamente, la meta più ambita è la sommita dei sassi nota per la sua grande croce. Per raggiungere il luogo consigliamo di parcheggiare vicino al Punto Informazione del Parco e proseguire a piedi lungo un sentiero in parte all'ombra di alti alberi e a volte a cielo aperto con tratti ghiaiosi. Salendo lungo il percorso è possibile vedere dall'alto le valli che si trovano a destra e a sinistra del sentiero, per poi raggiungere un santuario dedicato alla Madonna visitabile nel weekend e dagli affreschi mozzafiato. Consigliamo di entrare all'interno di questo per ammirare la cura dei dettagli di queste rappresentazioni parietali, per poi proseguire in direzione di Borgo dei Sassi. Il termine Sassi non è mai stato così adeguato, infatti questo borgo è sì all'ombra dei grandi Sassi di Roccamalatina, ma le stesse abitazioni sono fatte di sassi, permettendo così al visitatore di rivivere la tradizione architettonica dell'Appennino modenese. Il borgo è ricco di scorci perfetti da essere fotografati e locali in cui fermarsi. Proseguendo si raggiunge la nota terrazza da cui si ha la miglior vista sui Sassi, che si trovano a breve distanza da questa. Raggiunta la base dei grandi Sassi sarà acquistabile il ticket di 3 euro che consentirà, tra le altre cose, di salire per l'appunto sui Sassi. Il percorso è praticabile sia per grandi che per giovani, l'importante è seguire le indicazioni e mai uscire dal sentiero. La salita è possibile grazie a gradini scavati nella roccia per raggiungere poi delle caverne artificiali che risalgono al periodo delle guerre tra longobardi e bizantini, ovvero all'alto medioevo. Infatti questo fu dalla fine dell'Impero Romano un luogo strategico per la difesa militare. In una decina di minuti si raggiunge finalmente la sommità dei Sassi e lì il panorama conquista gli occhi degli escursionisti, con la possibilità di vedere il Cimone, i monti dell'Appennino modenese, e in giornate fortunate persino il Monte Rosa. 

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