Giovedì, 21 Ottobre 2021
Animali

Amstaff, cane dall'indole docile o aggressiva? Il parere degli esperti

Complici i più recenti episodi di cronaca che hanno visto la razza canina protagonista di feroci aggressioni nei confronti di altri animali o persone, l’Amstaff è suscettibile d’essere etichettato come un cane dalla naturale indole violenta. Ma gli esperti smentiscono

Protagonista di un recente e drammatico episodio di cronaca locale, l’American Staffordshire terrier, anche noto come Amstaff, è una razza canina al centro del dibattito circa una naturale o indotta propensione all’aggressività. Ma la parola spetta agli esperti: vediamo dunque un identikit generale della razza riconosciuta dalla Federazione Cinologica Internazionale ed il parere degli istruttori cinofili.

Origini della razza

A differenza della maggiorparte dei Terrier, l’American Staffordshire terrier non nasce in Gran Bretagna ma nelle colonie inglesi di Nord America e Canada. I suoi progenitori sono i Bull and terrier (cani da combattimento) e il Blue Paul terrier, razza oggi estinta. Due sono le correnti d’allevamento: la prima tendeva a creare cani con grande temperamento ed equilibrio (l’American Staffordshire terrier), la seconda, invece, mirava a creare cani da combattimento, l’American pit bull terrier, oggi riconosciuto dall’American Kennel Club ma non dalla FCI (Federazione Cinologica Internazionale).

Amstaff: aspetto e caratteristiche fisiche

In rapporto alla taglia, l’American Staffordshire terrier è un cane di grande potenza: muscoloso, ben costruito, dalle mascelle robuste, può arrivare a pesare dai 25 ai 32 kg se di genere maschile o, indicativamente, dai 18 ai 25 kg se di genere femminile.

Di pelo corto, duro al tocco, dal mantello colore unito, tigrato o a chiazze, l’Amstaff è un cane elegante, anticamente considerato “da esposizione” per la bellezza e l’armonia del suo corpo che presenta:

  • Testa di lunghezza media
  • Cranio ampio
  • Mascelle robuste
  • Muso tondo in superficie con una caduta direttamente sotto gli occhi
  • Orecchie appuntite o portate “a rosa”, attaccate alte  
  • Dorso corto, fianchi leggermente arrotondati verso l’interno
  • Arti perfettamente diritti
  • Coda va assottigliandosi dall’attaccatura alla punta, che arriva più o meno all’altezza del garretto

Può raggiungere un’altezza al garrese di 48 cm

Di natura docile o violenta? Il parere degli esperti

Dell’American Staffordshire terrier si dice e discute molto, più o meno sapientemente, circa, in particolare, ad una predisposizione violenta naturale dell’animale. Complici i più recenti episodi di cronaca che hanno visto la razza canina protagonista di feroci aggressioni nei confronti di altri animali o persone, l’Amstaff è suscettibile d’essere etichettato come un cane dalla naturale indole violenta.

Ma gli esperti smentiscono:

Per capire un’aggressione bisogna sempre vedere il contesto e, soprattutto, se questi animali sono stati addestrati “all’attacco sull’uomo” o no. Di solito l’American Staffordshire terrier che non è addestrato all’attacco può avere problemi con altri animali, ma non con l’uomo. E’ “il cugino buono” del Pit Bull

(istruttore cinofilo di Modena)

L’Amstaff, come lo chiamano i suoi sostenitori, è e deve rimanere sostanzialmente un cane di compagnia. La selezione svolta sul suo carattere ne ha limitato l’aggressività e ha ottenuto un cane docile, che adora la famiglia e ama i bambini. Solo se l’aggressività di questo cane viene stimolata - magari con metodi cruenti - emerge anche in modo deciso. A causa del suo passato di combattente, può essere rissoso con gli altri cani, ma è facile socializzarlo da cucciolo e insegnarli a comportarsi bene

(da “333 cani di razza, una guida per conoscere e apprezzare tutte le razze riconosciute dalla Federazione Cinologica Internazionale” di Valeria Rossi)

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