Martedì, 16 Luglio 2024
Attualità

Ucraina, mobilitata la rete dell'accoglienza. Si cercano famiglie e appartamenti

Regione In contatto costante con il Dipartimento nazionale di Protezione civile e i Prefetti per strutturare nel territorio il sostegno alle persone in fuga

Diversi cittadini ucraini in fuga dalle loro terre sono già arrivati in Italia, si stimano circa 1.500 arrivi e si tratta quasi esclusivamente di ricongiungimenti con i famigliari che vinono già qui. Ma se la situazione bellica continuasse ad inasprirsi, molte altre persone potrebbero riversarsi in Europa. Un'ulteriore ondata migratoria con i quali sta già facendo i conti anche la Regione Emilia-Romagna, che si dice già pronta all'accoglienza. Da un lato attraverso la rete nazionale dei Cas (Centri di accoglienza straordinaria) e del Sai (Sistema di accoglienza e integrazione) che il Governo sta attivando nei territori, gestita dalle Prefetture (5mila posti Cas e 3mila Sai a livello nazionale) d’intesa con gli Enti Locali; dall’altro garantendo tutti i posti che dovessero rendersi necessari attraverso un proprio piano, definito dall’Agenzia regionale di Protezione civile.

Intanto, la Giunta regionale ha deciso di avviare una raccolta fondi rivolta ai cittadini dell’Emilia-Romagna. Chiunque potrà versare – indicando con chiarezza la causale “EMERGENZA UCRAINA” - al seguente Iban: IT69G0200802435000104428964. Dall’estero, codice Bic Swift: UNCRITM1BA2 Il conto corrente è intestato all’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia-Romagna.

In mattinata la Regione ha partecipato a una nuova riunione con la Protezione civile nazionale, con cui il contatto è costante, che gestirà la dichiarazione di stato d’emergenza con ordinanze attuative. L’obiettivo è ora mettere a punto la rete territoriale che servirà ad accogliere i profughi non appena verranno aperti canali di arrivo nei Paesi europei dei cittadini ucraini, Italia compresa.

Anche a Modena la rete dell'accoglienza si è già mobilitata con diverse enti e associazioni. In particolare, Porta Aperta mette in campo anche l’accoglienza in appartamenti e l’accoglienza in famiglia: per accogliere i profughi dall'Ucraina, Porta Aperta cerca appartamenti messi a disposizione gratuitamente o in affitto a Modena città (scrivere a amministrazione@portaapertamodena.it) e garantisce pagamento puntuale dell’affitto, verifica quotidiana del corretto utilizzo degli spazi e riconsegna nei tempi pattuiti e nello stato in cui è stato affittato o messo a disposizione.

Si cercano inoltre famiglie con disponibilità ad accogliere per periodi concordati famiglie ucraine, in particolare donne sole con figli e singoli. Porta Aperta garantisce assistenza alle famiglie accoglienti nella fase di inserimento e durante la permanenza dei profughi: per segnalare la propria disponibilità chiamare o mandare un messaggio al 342 186 6850 o scrivere a elena.tanzi@portaapertamodena.it.

Per sostenere Porta Aperta nell’aiuto ai profughi ucraini è possibile infine fare una donazione in denaro per l’emergenza legata al conflitto: IBAN: IT 66 M 07072 12901 000000038954 EMILBANCA Via Emilia Ovest 115 Modena.

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