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Alluvione. L'acqua raggiunge il centro di Nonantola, paese in ginocchio

Danni ingenti nelle aziende, negli esercizi commerciali e nelle abitazioni private. Ancora aperta la falla, cittadini invitati a rimanere ai piani alti

Purtroppo nel pomeriggio l'acqua esondata dal Panaro ha raggiunto l'abitato di Nonantola, "entrando" dalla direzione sud est, proprio lungo la provinciale. L'acqua si è riversata nei cortili di case e aziende, allagando i locali e provocando già molti danni. Impossibile arrestarne l'avanzata: le autorità hanno invitato le persone a liberare i piani bassi delle abitazioni e portarsi a quelli alti, oltre a non riversarsi nelle strade a piedi o in auto. Il livello è attualmente basso, ma raggiunge il mezzo metro in alcune zone del paese.

Il flusso dell'acqua procede in direzione della frazione di Casette e i territori più a ovest non dovrebbero essere raggiunti. Ma la situazione è in rapida evoluzione ed il perdurare delle cattive condizioni meteo non consentono di fare previsioni certe.

In varie parti di Nonantola manca l’energia elettrica a causa dell’emergenza (quasi 3000 utenze sono staccate) quindi ci sarà bisogno di alcuni giorni di intervento affinché la situazione possa tornare alla normalità. In caso di difficoltà (malati, anziani e bimbi piccoli che non possono rimanere senza riscaldamento) il numero da chiamare è lo 059 896540. 

VIDEO | I soccorsi in azione a Nonantola

Vigili del Fuoco, Protezione Civile e forze dell'ordine lavorano senza sosta per prestare soccorso alla popolazione. Alcune squadre di pompieri stanno attraversando le strade del paese a bordo di gommoni per evacuare le persone che si trovano in zone a rischio. L'emergenza Covid complica ulteriormente la situazione, in particolare per quanto riguarda gli interventi domiciliari di carattere sanitario

Intanto procedono i lavori per tamponare la fuoriuscita di acqua dal Panaro in corrispondenza della falla che si è aperta nell'argine. I mezzi d'opera lavorano incessantemente sui terrapieni per depositare pietre, che sono state fatte arrivare in zona con alcuni camion.

Cedimento dell'argine del Panaro, ruspe all'opera. Schierati cento Vigili del Fuoco

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