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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Attualità Sestola

Attesa finita, sabato riaprono dopo 20 lunghi mesi le piste del Cimone

Una boccata d'ossigeno per il Consorzio e per tutti gli operatori. Durante lo stop investimenti sulla sicurezza e sulle strutture

Finalmente, dopo 20 mesi di chiusura, riparte lo sci sul nostrto Appennino. Sabato 4 dicembre apriranno alcuni impianti di risalita nella zona di Passo del Lupo la seggiovia "faggio bianco" che serve la pista Betulla camposcuola e la pista fissa di slalom, la seggiovia Lamaccione che farà sciare sulla pista Beccadella sud, il tappeto camposcuola al lago della Ninfa e la seggiovia che serve da collegamento con le piste di Passo del Lupo.

Il Consorzio del monte CImone ricorda fa sapere che l’impianto di produzione neve è entrato in funzione domenica scorsa dalle ore 15 ed ha lavorato ininterrottamente fino a ieri sera, sia al Cimoncino che al lago della Ninfa, a passo del Lupo e alle Polle.

Visto le previsioni che sono state pubblicate entro la serata di oggi, si dovrebbero avere precipitazioni nevse su tutto il crinale e questo permetterà nei giorni successivi l’apertura della parte del Cimoncino e delle Polle con relativi raccordi, anche perchè la situazione metereologica dovrebbe permettere di riaccendere i generatori per produrre neve programmata.

Oltre agli impianti di risalita tutta la filiera della neve entrerà in funzione: dai noleggi, scuole sci, rifugi e alberghi.

"Il Cimone ha lavorato tutta l’estate per poter finalmente riaprire in sicurezza come da protocollo - spiega il presidente del Consorzio Luciano Magnani - Inoltre entrerà in funzione la pista di bob con una lunghezza di 700 metri servita esclusivamente dalla seggiovia Colombaccio. Appena avremo le condizioni, oltre all’apertura delle restanti piste, da quest’anno avremo altri due baby park in località Cimoncino e Polle, che si vanno ad aggiungere a quello del lago della Ninfa per potere incentivare sempre più famiglie".

"Ricordo che il Consorzio Cimone anche in questi mesi di crisi ha investito sulla sicurezza sull’innevamento programmato che ci permetterà di sciare sull'80% del comprensorio - aggiunge Magnani - Dopo tanta tristezza e delusioni dell’ultimo periodo, riaprire serve anche come effetto psicologico per tutti gli operatori che vivono di neve". Per sabato le tariffe degli skipass saranno scontate al 50%. Per l’evoluzione delle piste che saranno aperte si fa riferimento al sito web, aggiornato in tempo reale.

"Siamo pronti ad accogliere gli sciatori in tutta sicurezza. Riaprire gli impianti dopo le chiusure causate dalla pandemia rappresenta un nuovo inizio per tutto il turismo dell’Appennino modenese. Le regole sul green pass obbligatorio sulle piste oltre ai risultati positivi della campagna vaccinale ci consentono un’apertura di alcune piste in tutta sicurezza. Ci auguriamo che le condizioni meteo ci consentano di aprire progressivamente tutti gli impianti", ha commentato il presidente della Provincia di Modena Gian Domenico Tomei. "Grazie ad una offerta di servizi sempre più moderna - aggiunge Tomei – le stazioni modenesi rappresentano un’eccellenza nel panorama nazionale oltre che un punto di forza delle strategie turistiche che abbiamo condiviso con Bologna, perché insieme anche per l’Appennino possiamo fare la differenza".

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