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Apre l'Hub di Terapia Intensiva accanto al Policlinico, pronti i primi 17 letti

Altri 13 in funzione entro fine settimana. Insieme ai 18 dell’Ospedale Civile, completano la dotazione di 48 posti dell’Hub regionale e nazionale attivato a Modena

Si completa, seppur con qualche ritardo, la dotazione di posti letto modenesi realizzati nell’ambito dell’Hub nazionale e regionale delle terapie intensive voluto per far fronte all’emergenza COVID19. Sono stati completati al Policlinico di Modena i primi 17 dei 30 posti che saranno completamente a disposizione entro la fine della settimana. Questi 30 posti completano la dotazione di 48 posti letto complessivi di Terapia Intensiva, 18 all’Ospedale Covile di Baggiovara e 30 al Policlinico di Modena.  

I nuovi posti consentiranno anche di liberare 22 posti letto nei Blocchi Operatori riportando i comparti operatori alla destinazione d’uso originaria con una positiva ricaduta sull’attività chirurgica.

VIDEO | La Hub nazionale al Policlinico di Modena, terapia intensiva ed alta tecnologia

Con questi 30 posti al Policlinico – si è rallegrato l’Assessore alle Politiche della Salute della Regione Emilia – Romagna Raffele Donini - l'Hub regionale e nazionale per la terapia intensiva arriva a completamento definitivo, dopo i 18 posti letto dell'Hub già attivati a Baggiovara, 34 al Maggiore di Bologna, 14 al Sant'Orsola - sempre a Bologna - 34 all'Ospedale Infermi di Rimini e 14 a Parma. Potenziare il numero di posti letto di terapia intensiva consente non solo di essere efficaci nella cura dei pazienti colpiti da Covid in maniera più grave, riservando a loro reparti dedicati, ma allo stesso tempo evita di occupare spazi dedicati alla normale attività ospedaliera programmata, che continua ad essere assicurata salvo qualche eccezione, e che puntiamo a recuperare in tempi rapidi. La battaglia contro il Covid è ancora lunga, e noi ce la metteremo tutta, continuando a rafforzare la nostra sanità, di cui l'Hub Covid è un tassello fondamentale, che rimarrà patrimonio del nostro servizio sanitario quando l'emergenza sarà finalmente alle nostre spalle”.

Oggi consegniamo alla cittadinanza una struttura importantissima per la sanità modenese e per la rete regionale nel suo complesso – ha commentato il Direttore Generale, dottor Claudio Vagnini – che ci consente di avere a disposizione trenta posti letto che si aggiungono a quelli già attivi da ottobre a Baggiovara. Grazie a questa realizzazione potremo riattivare parte dei blocchi operatori e quindi, a regime, aumentare la disponibilità di sedute chirurgiche che è stato necessario rimodulare nella fase di emergenza. Nella prima fase, infatti, come già a marzo e ad aprile, una parte della dotazione di posti COVID per la terapia intensiva era stata ottenuta dalla riconversione dei Blocchi Operatori. Nel frattempo, stiamo proseguendo la ricerca sul mercato del personale necessario per far funzionare a pieno regime la nuova struttura, che come è noto è inserita in una rete regionale più ampia e potrà supportare altre realtà emiliano-romagnole che fossero in difficoltà”.

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