Collaudo terminato, apre il rinnovato "Ospedale di Comunità" di Castelfranco

Apre la nuova struttura, ma rimarrà aperta anche la sede provvisoria, per offrire più posti letto a disposizione di pazienti non positivi al coronavirus

Da mercoledì 18 marzo aprirà le sue porte il nuovo Ospedale di Comunità (OsCo) di Castelfranco Emilia, situato presso la Casa della Salute Regina Margherita. Si è concluso infatti nei giorni scorsi il processo di collaudo della nuova struttura, inaugurata lo scorso 17 gennaio, ed è così completato l’iter autorizzativo.

Gli ambienti dell’OsCo sono stati completamente rinnovati nel rispetto delle normative su sicurezza, risparmio energetico e qualità alberghiera. L’intervento, per complessivi 785mq, ha consentito di incrementare da 16 a 20 i posti letto, ampliando così l’offerta a disposizione dei cittadini del Distretto.

“Gli operatori sono dunque pronti per accogliere nuovi pazienti, in un contesto che oggi è profondamente diverso da quello abituale – chiarisce Antonella Dallari, Direttrice del Distretto Sanitario – per questo motivo la direzione dell’Azienda USL di Modena ha stabilito di mantenere aperto anche l’OsCo provvisorio (negli ambienti dove era stato trasferito, con 12 posti, per consentire la ristrutturazione). Qui recentemente è stata riscontrata una positività al coronavirus in un operatore sanitario con conseguenti misure di isolamento precauzionale dei pazienti ospitati. Una volta ultimato l’isolamento, la struttura manterrà la dotazione di 12 posti letto per ospitare pazienti non covid-19 positivi, portando a 32 posti la possibilità complessiva di posti letto in OsCo sul Distretto di Castelfranco e in una logica di rete provinciale. Ringrazio tutto il personale sanitario che in questo periodo sta mostrando una grande professionalità e dedizione, consentendoci di assistere al meglio tutti i nostri pazienti”.

“Siamo orgogliosi di vedere un altro importante traguardo raggiunto nel nostro territorio a favore dell’intera comunità – dichiara il Sindaco di Castelfranco, Giovanni Gargano -. Diamo sin da ora, concretamente, il più totale sostegno a tutto il personale che saprà riempire i corridoi di quest’importante struttura, di profonda anima e grandissima competenza, anche in un momento straordinariamente difficile quale quello attuale. Essere fattivamente di aiuto al sistema sanitario è fondamentale ed è anche in quest’ottica che, da subito, in accordo con Ausl, è giunto immediato il nulla-osta all’utilizzo della nostra struttura come supporto agli altri ospedali della nostra provincia”.

Attivo presso la Casa della Salute da ottobre 2015, l’OsCo ospita pazienti dimessi dagli ospedali o provenienti dal domicilio (inviati dal Medico di medicina generale) che necessitano di un periodo di assistenza e cure difficilmente gestibile a casa propria: all’interno della struttura sono seguiti costantemente da un team multidisciplinare, formato da medici di medicina generale, infermieri, operatori socio sanitari e fisioterapisti. Con il miglioramento dell’OsCo di Castelfranco Emilia l’Azienda USL di Modena prosegue nella politica di sviluppo delle cure intermedie, con una forte componente di integrazione tra ospedale e territorio.

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