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Domenica, 21 Aprile 2024
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Attacco hacker alle Aziende sanitarie, ripartono gradualmente i servizi

Proseguono le attività dei tecnici per consentire il prima possibile la ripartenza completa di tutti i servizi sanitari sospesi a causa dell’attacco hacker subito nei giorni scorsi

Proseguono senza sosta le complesse attività dei tecnici informatici delle tre aziende sanitarie modenesi per consentire il prima possibile la ripartenza completa di tutti i servizi sanitari sospesi a causa dell’attacco hacker subito nei giorni scorsi. 

Tutto il personale delle Aziende sanitarie modenesi è impegnato a limitare al minimo i disagi per l’utenza. Si invitano i cittadini a seguire sui portali delle Aziende, in particolare www.ausl.mo.it e www.aou.mo.it,  gli aggiornamenti costanti sui servizi e le attività sanitarie.  Si rinnova l’indicazione ad utilizzare responsabilmente il Pronto soccorso e i servizi di emergenza. È inoltre fondamentale presentarsi alle visite con l’impegnativa (promemoria cartaceo dell’appuntamento), la tessera sanitaria e un documento di riconoscimento valido (tutte le informazioni sui siti delle aziende).

Attacco hacker, parte il ripristino dei servizi. "Furti di dati non sono noti"

Servizi riattivati:

  • Sono riattivati alcuni degli applicativi e i sistemi informatici interni alle aziende sanitarie funzionali alla gestione dei pazienti ricoverati negli ospedali

  • E’ ripristinata l’attività della Senologia clinica al Policlinico e gli approfondimenti diagnostici di secondo livello dello Screening mammografico, mentre restano sospese le mammografie di primo livello, che verranno riprogrammate non appena la situazione lo consentirà. 

  • Sono di nuovo accessibili i consueti numeri di telefono per contattare il servizio di Assistenza domiciliare infermieristica (già noti agli assistiti a domicilio) 

  • E’ stato riattivato il call center del Dipartimento di Sanità Pubblica (800 909041) a cui rispondono professionisti sanitari per informazioni su Covid e vaccinazioni adulti (tra cui la vaccinazione anti Covid-19)

  • Sono garantite le attività della Commissione medica locale patenti e degli ambulatori certificativi della Medicina legale (ad esempio patenti normali, deficit deambulatorio) per chi aveva un appuntamento già fissato. Al momento non è possibile modificare gli appuntamenti o fissarne di nuovi. Per quanto riguarda le Commissioni di accertamento della disabilità  (invalidità civile, legge 104/92, legge 68/99, cecità e sordità civile) non sono ancora attivi il numero di centralino, l’indirizzo pec e l’applicativo sanitario ‘invalidiciviliweb’. L’attività verrà riprogrammata non appena possibile. 

  • Resta sospesa l’attività dei Punti prelievi. Rimangono attive le urgenze per i pazienti ricoverati.  

  • Rimangono sospesi i prelievi TAO (Terapia Anticoagulante Orale) ad eccezione dei pazienti in carico al servizio di Assistenza domiciliare infermieristica per cui il prelievo è ripartito

  • Risulta non raggiungibile al momento il sito dell’Ospedale di Sassuolo; i tecnici sono impegnati nel ripristino. 

  • Si sta lavorando alacremente per la ripartenza piena dei percorsi di Radiologia e del Laboratorio, anche al fine della ripresa delle attività dei Punti prelievi; continua il lavoro per garantire tutti i servizi di emergenza (Pronto soccorso e 118) e l’attività chirurgica e di ricovero in tutte le sedi della provincia. 

  • Tutti i professionisti sono impegnati per garantire l’esecuzione del maggior numero di visite ed esami diagnostici, utilizzando sistemi provvisori e modalità alternative di refertazione, sempre nella garanzia della massima sicurezza. 

  • Per tutte le prestazioni eventualmente rinviate per difficoltà di erogazione gli utenti saranno informati successivamente sulle modalità per riprogrammare l'appuntamento;

Dal 29 novembre fino a nuova indicazione, inoltre, non sarà applicata la sanzione per mancato/ritardato annullamento o spostamento della prenotazione di esami e visite.

Azioni per la sicurezza messe in campo

Nel corso dell’Ufficio di presidenza che si è tenuto nel pomeriggio di oggi i Direttori generali delle Aziende sanitarie modenesi hanno fatto il punto sull’avanzamento dell’attività conseguente all’attacco hacker subito la scorsa settimana.

La Direttrice generale Ausl Anna Maria Petrini ha esposto un breve resoconto di tutte le misure messe in atto e che sono state riportate con un costante aggiornamento sui siti aziendali e attraverso i media. Condividendo pienamente l’esigenza di accelerare le attività di ripristino, ha precisato che la riattivazione di tutti i sistemi richiede tempi tecnici incomprimibili - pena la compromissione del lavoro svolto fino ad oggi - tempi che sono dettati all’attività svolta secondo le indicazioni delle autorità nazionali in materia e della Polizia postale.

VIDEO | Attacco hacker alla sanità, tempi incerti e danno in corso di quantificazione

“Abbiamo delle procedure di sicurezza, lavoriamo con l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, con la Polizia postale, con i nostri professionisti di secondo livello - ha chiarito -. Ci sono stati altri episodi in altri territori nazionali: per quanto l’attenzione alla sicurezza informatica sia elevatissima, queste situazioni non sono mai completamente prevenibili. Si è proceduto e si sta tuttora procedendo a tutte le analisi con la massima cautela, secondo i protocolli operativi, le tempistiche e i prodotti informatici indicati dal Computer Security Incident Response Team (CSIRT) dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) che ha subito riconosciuto la pronta reattività delle Aziende sanitarie all’attacco e che sta seguendo passo passo l’evoluzione della situazione”.

“Quello che stiamo facendo è stato straordinario - ha proseguito il Dg AOU Claudio Vagnini - in altri casi le Aziende sanitarie colpite si sono fermate per una settimana, non essendo in grado di fare nulla. Un attacco contro la salute di tutti i cittadini dev’essere considerato criminale, con persone che lavorano per creare il caos”. Preme sottolineare che la risposta dei professionisti delle Aziende e di Medici e Pediatri del territorio è stata straordinaria e anche grazie al loro impegno è stata garantita la maggior parte delle attività sanitarie. I tecnici informatici sono sempre al lavoro senza interruzione, con riscontri al momento positivi, per il ripristino completo, in sicurezza. “Si sta ripristinando tutto, i dati sono conservati, il messaggio deve essere chiaro”, ha concluso il presidente della CTSS Gian Carlo Muzzarelli.

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