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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Attualità Jacopo Barozzi / Largo Aldo Moro

Bassorilievo dell'istituto "Corni", Autobrennero paga il restauro

Un contributo di 20 mila euro da parte della società autostradale per sistemare l'opera risalente a 54 anni fa

Il bassorilievo monumentale in ceramica posto sulla facciata dell'istituto Corni, sul lato che si affaccia su viale Tassoni a Modena, sarà interamente restaurato e valorizzato con un nuovo impianto di illuminazione. L'intervento sarà realizzato dalla Provincia di Modena grazie ad un contributo di 20 mila euro concesso dalla società Autobrennero, annunciato oggi, mercoledì 20 febbraio, nel corso della cerimonia per il 60° anniversario della fondazione della società.

L'assegno è stato simbolicamente consegnato al presidente della Provincia di Modena Gian Domenico Tomei dal presidente della società Luigi Olivieri e dal direttore generale Walter Pardatscher. 

«Con questo contributo - ha sottolineato Tomei - la società dimostra ancora una volta lo stretto legame con il nostro territorio» e nel ringraziare la società,  Tomei ha ricordato che Autobrennero in questi ultimi anni ha finanziato diversi interventi sulla viabilità modenese mentre nell'ambito della procedura sulla nuova concessione è previsto un nuovo piano investimenti per oltre 60 milioni di euro.

Il bassorilievo, lungo 11 metri per quattro di altezza, è stato realizzato nel 1965 dallo scultore friulano Luciano Ceschia introducendo una nuova metodologia tecnica nella lavorazione della ceramica, grazie alla sperimentazione di smalti e terre con l'obiettivo di creare opere di grandi dimensioni, come il bassorilievo del Corni.

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