Medicina dello Sport, al via i lavori per la nuova sede al complesso R-Nord

E' di un milione e 170mila euro il costo complessivo della realizzazione della nuova sede della Medicina dello Sport e della palestra riabilitativa. All'avvio del cantiere presente anche il Sindaco Muzzarelli

Hanno preso il via ed entreranno nel vivo nelle prossime settimane i lavori per la realizzazione della nuova sede della Medicina dello Sport, nel complesso R-Nord. E in settembre partiranno anche quelli relativi alla palestra riabilitativa, al piano terra dello stesso edificio.

A verificare l’avvio del cantiere nel corso di un sopralluogo venerdì 24 luglio, sono stati direttamente il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e il direttore generale dell’Ausl Antonio Brambilla, accompagnati da Giorgio Razzoli, presidente di CambiaMo spa (soggetto attuatore degli interventi per conto del Comune) e da Luca Biancucci, direttore generale della società.

Le attività di riqualificazione riguardano 460 metri quadrati al primo piano (più ascensore e percorso protetto di collegamento con il piano terra) in cui troveranno spazio i locali ambulatoriali del servizio e 262 metri quadrati al piano terra, dove saranno organizzati i locali per le attività motorie. L’ingresso, senza barriere architettoniche, sarà al numero civico 60 di via Rita Levi Montalcini, sul portico sud, vicino all’area parcheggio.

I lavori della Medicina dello sport e della palestra riabilitativa, in particolare, hanno un costo complessivo di un milione 170 mila euro, di cui 800 mila a carico dell’Asl, 200 mila di contributo nazionale dal Bando periferie e 170 mila da CambiaMo. Nel dettaglio, sarà di 820 mila euro il costo della riqualificazione dell’area dedicata alla Medicina dello sport, dove saranno realizzati cinque ambulatori attrezzati e quattro studi medici, oltre ai locali di servizio, ai depositi e all’area archivio, mentre costerà 350 mila euro la riqualificazione dello spazio destinato alla palestra riabilitativa e ai relativi locali di servizio.

Negli interventi è prevista anche la demolizione di alcune tramezze e la trasformazione delle finestre in porte finestre per aumentare l’illuminazione naturale.

Gli interventi sono a cura della società di trasformazione urbana CambiaMo spa, soggetto attuatore anche per gli altri lavori pubblici previsti nel Progetto Periferie, il Programma di riqualificazione urbana e sicurezza dell’area nord della città che ha ottenuto un finanziamento dal Governo di 18 milioni di euro e che prevede investimenti complessivi, pubblici e privati, per circa 59 milioni di euro.

I lavori della Medicina dello sport (realizzati dall’impresa Ars Nova di D’Artista G srl di Pescara) avranno una durata di circa sette mesi, mentre quelli della struttura riabilitativa (realizzati dall’impresa Zini Elio srl di Bologna) avranno una durata di circa quattro mesi, salvo imprevisti. Il differimento dei lavori della palestra rispetto agli ambulatori è legato a interferenze fisiche e impiantistiche dei due cantieri.

La nuova sede di Medicina dello sport sarà costruita a poche centinaia di metri dalla Casa della Salute, nel complesso dell’R-Nord utilizzando anche l’area dell’edificio dove si trovavano gli uffici di Coldiretti, prima del trasferimento in via Forghieri, area ora di proprietà di CambiaMo.

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Già da tempo l’Unità Operativa Complessa di Tutela sanitaria delle attività sportive ha evidenziato la necessità di una nuova sede del Servizio di Medicina Sportiva che sia adeguata ai compiti di certificazione all’idoneità sportiva, valutazione funzionale finalizzata alla pratica in sicurezza di attività motoria e sportiva, prescrizione dell’esercizio fisico in prevenzione e terapia, sua somministrazione in caso di necessità, promozione dell’attività fisica e dello sport come fattori di salute, lotta al doping, oltre ad un ambulatorio per la disabilità e uno nutrizionale, nonché la necessità di una palestra-struttura riabilitativa associata alla nuova sede di medicina. La collocazione del servizio all’R-Nord ha, tra gli altri, l’obiettivo di continuare a inserire attività pubbliche nell’edificio.

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