Giornata Unicef, i bambini in Municipio per consegnare il Rapporto 2018

Il messaggio di speranza degli alunni delle primarie: “Siamo tutti siamo un po’ uguali e un po’ diversi, per stare bene serve il linguaggio della tolleranza”

Il tema dei diritti, illustrato dal colorato “Albero dei diritti” si è intrecciato con quello dell’immigrazione e del rispetto per il cibo di “Pane per tutti”, nelle parole e nei sorrisi dei bambini accolti questa mattina in Municipio, in occasione del 29° anniversario della Convenzione dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza che si celebra il 20 novembre, divenuta appunto la Giornata dei diritti dell’infanzia.

Al sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli una ventina di alunni in rappresentanza delle classi terze e quarte della scuola primaria Palestrina e delle classi quinte della primaria Saliceto Panaro, accompagnati dalle loro insegnanti, dalla dirigente dell’Istituto Comprensivo 4 Christine Cavallari e dal comitato locale di Unicef, hanno consegnato il rapporto dell’attività Unicef 2017 e gli elaborati frutto dei progetti realizzati con i compagni di scuola. Ma hanno soprattutto portato un messaggio di speranza affidato anche a una poesia letta a più voci. “Abbiamo capito - hanno detto - che lasciare il proprio paese, la casa e la famiglia è una scelta difficile che si fa solo sperando in una vita migliore. Tutti siamo un po’ uguali e un po’ diversi: per stare bene non resta che imparare il linguaggio della tolleranza”.

Per il Comitato Unicef di Modena, la professoressa Fiorella Balli ha sottolineato il valore del progetto “Modena città amica dei bambini e delle bambine” e l’impegno del Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia a sostegno dei bambini, sottolineando in particolare gli importanti risultati ottenuti grazie alle grandi campagne di vaccinazione in Africa, per esempio nella lotta alla poliomelite.

“Troppo spesso ci dimentichiamo che la Terra da custodire è una sola per tutti – ha affermato il sindaco ringraziando i bambini -  in essa vivono anche milioni di poveri, a noi più fortunati spetta il dovere di creare opportunità per tutti coloro che arrivano qui. D’altra parte, nel dopoguerra anche Modena era molto povera, eppure conosceva bene il valore della solidarietà e dell’accoglienza come dimostra la mostra sull’accoglienza dei bambini napoletano ospitata in questo palazzo. Ascoltate le vostre insegnanti e rispettatele, perché fondamentale è l’educazione e ricordate che insieme siamo più forti”.

Il sindaco ha anche ricordato l’appuntamento con “Bambino = Cittadino” in programma sabato 24 novembre al Forum Monzani, quando ai bambini nati in Italia nel 2008 da famiglie straniere sarà simbolicamente conferita la cittadinanza onoraria. Alla cerimonia, a cui  parteciperanno sindaco, presidente del Consiglio comunale Francesca Maletti, assessore alla Scuola Gianpietro Cavazza e presidente dell’Unicef Comitato di Modena Lorenzo Iughetti, sono invitate famiglie, insegnanti e compagni di classe.

Nel frattempo, per tutta la settimana proseguiranno le iniziative di “La città in gioco” proposte dall’assessorato alla Scuola in nidi, scuole d’infanzia e biblioteche, alla ludoteca Strapapera, al Polo d’Infanzia Triva e al Centro Momo: laboratori e letture per bambini e ragazzi, momenti di incontro e di festa per affermare il diritto al gioco, ad esprimersi e a stare in silenzio, a sporcarsi e a manipolare le cose, all’uguaglianza e al rispetto delle differenze. Il programma completo è consultabile sul sito Internet di Memo (www.comune.modena.it/memo) e del settore Istruzione.

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