Sostegno alle creazioni teatrali e di performing arts in Emilia-Romagna: ecco i progetti selezionati

Felicori: "Siamo impegnati a sostenere il settore per superare la crisi con determinazione". I progetti scelti da una Commissione di esperti sono 44, di tutto il territorio da Piacenza a Rimini. La realizzazione dei nuovi lavori entro il 31 dicembre

L’Emilia-Romagna, anche in questo periodo difficile a causa del Covid-19, si conferma uno dei territori d’Italia più dinamici e reattivi nell’ambito dell’arte scenica e performativa.

Sono 44 i progetti presentati da ensemble, associazioni, cooperative e singoli artisti, under 40, provenienti da tutte le province della Regione Emilia-Romagna, che hanno risposto alla chiamata pubblica del 18 giugno di Emilia Romagna Teatro Fondazione d’intesa con la Regione, per la produzione e distribuzione di spettacoli.

I fondi regionali sono a sostegno delle compagnie di teatro under 40 che non percepiscono i contributi del Fondo unico dello spettacolo (Fus – Mibact) e della Legge regionale n. 13/1999, per favorire, anche in questa fascia produttiva, la ripresa delle attività dopo le misure di sospensione degli spettacoli adottate in contrasto alla diffusione dell’epidemia.

I progetti sono stati valutati dalla Commissione di esperti della produzione teatrale nominata da Emilia Romagna Teatro Fondazione e composta da: Roberto De Lellis, Claudia Di Giacomo, Claudio Longhi, Natalino Mingrone, Enrico Pitozzi.

“Il Presidente e la Giunta dell’Emilia-Romagna- afferma l’assessore alla Cultura, Mauro Felicori- sono da mesi impegnati a fronteggiare i danni economici al settore culturale, duramente colpito dall’epidemia, che ha costretto alla chiusura e ancora oggi a forti limitazioni in particolare nello spettacolo. Per il teatro e la danza abbiamo concertato con l’Ert un programma di sostegno alle nuove produzioni, scelte sulla base di un bando pubblico”.

“Oggi fa piacere, molto, vedere il risultato della selezione e sapere che, entro la fine dell’anno, 12 compagnie potranno mettere in scena il proprio progetto. Sono artisti di tutto il territorio, da Piacenza a Rimini. E ringrazio la Commissione nominata da Ert e il Servizio Cultura della Regione per il lavoro svolto in tempi rapidi e difficili. Ma questo per le performing arts non è certo l’unico programma che abbiamo sviluppato”.

“Per la musica- ha aggiunto l’assessore-,con Ater abbiamo generato Viralissima, che ha messo sul palco dei migliori club regionali molti artisti rappresentativi della brillante scena regionale, mentre altri eventi sono allo studio. Per le arti figurative è alle viste una campagna di acquisti di opere realizzate in questo ultimo ventennio, che andranno ad arricchire le collezioni d’arte della Regione.

Per il cinema abbiamo aumentato di 300mila euro i finanziamenti della Film Commission, in parte per sostenere la produzione di opere audiovisive di imprese locali e nazionali che girano in Emilia-Romagna, in parte per favorire la programmazione di qualità nelle sale cinematografiche, a partire dalla promozione del documentario. Questo aumento porta a 5 milioni 300 mila euro la dotazione del Fondo Audiovisivo regionale nel 2020 per la crescita dell’intero settore nella promozione dell’offerta e lo sviluppo produttivo dell’audiovisivo”.

“Per le imprese creative la Regione ha stanziato in via straordinaria 400mila euro per finanziare a fondo perduto progetti innovativi di imprese culturali e creative orientati al post-Covid. Il bando è aperto fino al 29 settembre”.

“Tutto questo lavoro- ha concluso l’assessore- affinché il settore creativo dell’Emilia-Romagna superi la crisi e sviluppi nuove ambizioni continua con determinazione”.

L’Emilia-Romagna  rimane uno dei territori d’Italia più dinamici nell’ambito dell’arte scenica e performativa: una vocazione che il periodo del lockdown non ha compromesso, e che è ben rappresentata dal numero e dalla qualità dei progetti di nuova creazione pervenuti. E proprio alle nuove creazioni si è deciso di destinare la maggior parte delle risorse disponibili (il budget distribuito è, come previsto, di 120.000 euro): infatti, tra i nuovi progetti (sezione A del bando), su 32 partecipanti, ne saranno sostenuti 11; tra gli spettacoli già realizzati (sezione B del bando), su 12 partecipanti, 1 riceverà il contributo.

Sono stati finanziati progetti di nuova creazione (sezione A) e spettacoli già realizzati che non abbiano effettuato più di 5 recite sul territorio nazionale o regionale (sezione B).

La realizzazione dei progetti selezionati dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2020: gli artisti della sezione A dovranno documentare l’atto del debutto della nuova produzione mentre dello spettacolo della sezione B dovrà essere documentata almeno una nuova replica.

Le graduatorie sono pubblicate da oggi, giovedì 6 agosto, sul sito di Emilia Romagna Teatro Fondazione a questo link .

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