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Pazienti Covid a casa, già mille in più rispetto al picco della prima ondata

Aumento di casi nel modenese, Ferrari (Ausl): “Stiamo recuperando i ritardi sui tamponi. Tutti dobbiamo rispettare le misure"

A fronte dell'aumento davvero consitente dei casi di covid refertati oggi in provincia (569), l'Ausl di Modena sottolinea come sia probabilmente riferibile all’aumento del numero di tamponi effettuati giornalmente che ha causato un rallentamento anche nella fase di refertazione e conseguente segnalazione dati negli applicativi regionali.

“Ciononostante – dichiara Davide Ferrari, direttore del Dipartimento di Sanità pubblica – non possiamo sottovalutare l’impennata dei contagi segnalata anche a livello nazionale in questi giorni: i cittadini devono continuare a rispettare attentamente tutte le misure previste, non solo la mascherina ma l’igiene delle mani e il distanziamento, e rispettare le indicazioni nazionali relative alla limitazione dei contatti sociali. A livello domestico, nell’ambito familiare appunto, si rileva la maggior parte di contagi. Per questo è molto importante, al momento della notifica di positività, porsi immediatamente in isolamento dai propri familiari conviventi”.

“Attualmente sono infatti 3107 i casi positivi al domicilio, mentre il 14 aprile, giorno di picco nella prima emergenza, erano 2120 – chiarisce Ferrari –La sanità sta facendo il massimo sforzo possibile per la gestione dei casi positivi che dal punto di vista dell’assistenza domiciliare e della sorveglianza sanitaria è molto più impegnativa rispetto alla fase emergenziale dello scorso marzo. Stiamo facendo tutti gli sforzi organizzativi per far fronte ai ritardi e per cercare di contattare tutti nei tempi più brevi possibili. Non possiamo che chiedere ai nostri cittadini di aiutarci nel proteggere in tutti i modi le nostre comunità”.

VIDEO | L'intervista al dott. Davide Ferrari

Nell’attesa del referto del tampone, pur nella consapevolezza del disagio legato al ritardo che l’Ausl si sta impegnando in tutti i modi a recuperare grazie anche all’importante lavoro del Dipartimento interaziendale di Medicina di Laboratorio, è necessario che i cittadini si pongano in autoisolamento.

Al momento della notifica di positività via sms è fondamentale compilare il form online https://www.ausl.mo.it/contatticonviventi per dare modo alla Sanità pubblica di inviare la certificazione ufficiale di inizio isolamento per sé e per i propri familiari conviventi. Ciò consente al cittadino, attraverso il Medico di medicina generale, di potersi astenere dal lavoro secondo le norme previste, in attesa della chiamata dei contact tracer per l’avvio dell’indagine epidemiologica.

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