Lunedì, 18 Ottobre 2021
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Disagio bioclimatico, arriva il bollino rosso in città. Pianura "arancione"

Giovedì si toccheranno valori molto alti nella scala del disagio bioclimatico su buona parte della regione

L'ondata di calore ha iniziato la sua corsa sul territorio modenese, come su gran parte della Penisola. Ci troviamo in quella che secondo i meteorologi dovrebbe essere la settimana più calda dell'anno e il disagio bioclimatico cresce di ora in ora. Secondo le previsioni Arpae, l'indice toccherà in suo picco nella giornata di domani, anche se non si esclude che possa durare fino al termine della settimana, con un Ferragosto bollente.

Giovedì 11 agosto i cinque capoluoghi ell'Emilia centrale, tra cui appunto anche Modena sono contraddistinti nelle previsioni dal bollino rosso. Situazione pesante anche nella pianura modenese, contraddistinta dal codice arancione. 

Cos'è il disagio bioclimatico

Il disagio bioclimatico, o ondate di calore, si verifica quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione. Queste condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione, soprattutto per le persone con difficoltà nella termoregolazione fisiologica o con ridotta possibilità di mettere in atto azioni protettive. Il corpo infatti si raffredda sudando, ma in certe condizioni fisiche e ambientali questo non è sufficiente. Se, ad esempio, l'umidità è molto elevata, il sudore non evapora rapidamente e il calore corporeo non viene eliminato efficacemente. Se la temperatura del corpo aumenta rapidamente, può arrivare a danneggiare diversi organi vitali, compreso il cervello.
Un'esposizione prolungata a temperature elevate può provocare disturbi lievi, come crampi, svenimenti, edemi, o di maggiore gravità, come congestione, colpo di calore, disidratazione. Condizioni di caldo estreme, inoltre, possono determinare un aggravamento delle condizioni di salute di persone con patologie croniche preesistenti.

Come si misura il disagio bioclimatico

Le condizioni di disagio bioclimatico estivo sono definite utilizzando l'indice di Thom. Tale indice combina i valori assunti dai parametri umidità e temperatura per descrivere le condizioni di disagio fisiologico dovute al caldo umido. Le soglie del disagio bioclimatico utilizzate per il sistema di previsione sono state identificate tramite uno studio sulla mortalità condotto nell'area urbana di Bologna relativamente agli anni 1989-2003.

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