Vertice sulla sicurezza in Prefettura. Focus su Sassuolo conferma calo dei reati

Tanti i punti all'ordine del giorno questa mattina nella riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Protocolli di intesa per la sicurezza nelle scuole, esame specifico di Sassuolo e iniziativa contro le truffe agli anziani

Questa mattina il Prefetto di Modena Maria Patrizia Paba ha presieduto una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con tre differenti argomenti all’ordine del giorno. In prima battuta è stato sottoscritto con i sindaci di Modena e di Carpi un Protocollo d’intesa finalizzato all’attuazione del progetto “Scuole Sicure” del Ministero dell’Interno. Il progetto prevede il finanziamento rispettivamente di 67.000 euro e 34.000 euro ai due Comuni per la prevenzione e il contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici, attraverso l’installazione di specifici sistemi di videosorveglianza.

Secondo capitolo della riunione in viale Martiri della Libertà è stato il focus specifico sulla situazione della sicurezza pubblica a Sassuolo, anche grazie alla presenza del sindaco Menani.  Un argomento trattato l'ultima volta sette mesi fa, lo scorso 25 gennaio, con una riunione tenutasi proprio nel Municipio sassolese. I dati esaminati confermano la diminuzione dei reati in quel territorio, sulla alsariga di quanto accade mediamente in tutta la provincia di Modena. Confrontando i dati del 2018 con quelli dell’anno precedente il calo è di circa il 10%.
Inoltre, il raffronto tra i primi sette mesi del 2018 e dell’anno in corso conferma il trend in diminuzione, con un calo del 13% dei furti e del 58% delle rapine.

Nella discussione dono stati presi in considerazione gli strumenti previsti dalla più recente legislazione in tema di sicurezza, non trascurando la verifica dei Protocolli “1000 occhi sulla città” e sul “controllo di vicinato” già sottoscritti. In particolare, tra i diversi strumenti offerti dalla normativa, è stata suggerita al sindaco Menani la possibilità di stipulare un patto per la sicurezza urbana e un protocollo di intesa finalizzato al collegamento fra il sistema di videosorveglianza cittadino e il Sistema Centralizzato Nazionale Targhe e Transiti del Ministero dell’Interno.

Da ultimo, con la partecipazione di tutti i Presidenti delle Unioni di Comuni e di  LAPAM Federimpresa e Confartigianato, è stata presentata la campagna informativa “Più sicuri insieme”. L’iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare sull’odioso fenomeno delle truffe nei confronti della popolazione anziana, rispetto al quale appare decisivo sviluppare campagne di informazione e rafforzare, con iniziative mirate, le politiche di collaborazione tra le Forze dell’ordine, i Comuni, LAPAM e le organizzazioni interessate per una efficace attività di prevenzione.

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Si inizierà sabato 7 settembre in Piazza Roma a Modena con uno stand illustrativo al quale saranno presenti Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale di Modena e LAPAM Confartigianato. La campagna proseguirà poi in altri comuni modenesi.

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