Spreco energetico, parte la "battaglia" contro le porte aperte dei negozi in estate

Per diminuire il consumo energetico causato dalla dispersione dell’aria condizionata. L’annuncio dell’assessora all’Ambiente in risposta all’interrogazione di Giordani (M5s)

Una campagna di sensibilizzazione per diminuire il consumo energetico e contribuire a ridurre l’inquinamento dell’aria impostata su due azioni principali: la chiusura delle porte dei negozi quando sono in funzione l’aria condizionata o il riscaldamento, e lo spegnimento del motore dell’auto quando si è in sosta, davanti a un passaggio a livello o in altre situazioni.

L’ha annunciata l’assessora all’Ambiente Alessandra Filippi rispondendo, oggi, giovedì 18 giugno, in Consiglio comunale all’interrogazione sugli interventi di tutela ambientale proposta da Andrea Giordani per il Movimento 5 stelle.

L’interrogazione faceva riferimento all’aumentata “consapevolezza nei cittadini sulla necessità di tutelare l’ambiente” e alle misure adottate con questo obiettivo dalle amministrazioni a diversi livelli, per chiedere in che modo il Comune di Modena verifichi il rispetto dell’obbligo a carico degli automobilisti, previsto nel Regolamento di Polizia urbana, di spegnere il motore durante la sosta ai passaggi a livello. Chiedeva, inoltre, come si provvede a far rispettare l’ordinanza di mantenere chiuse le aperture verso l’esterno dei locali climatizzati.

Aprendo la sua risposta, l’assessora Filippi ha ricordato le decisioni e i provvedimenti già assunti a tutela dell’ambiente e in particolare della qualità dell’aria come il Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums, adottato e di prossima approvazione), il Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima (Paesc), l’adesione a progetti europei per la sperimentazione di misure che riducano la produzione di anidride carbonica (come, per esempio, il progetto Zero carbon city), oltre alla dichiarazione dello stato di emergenza climatica dopo l’approvazione di un ordine del giorno del Consiglio.

Tra le misure adottate, anche l’ordinanza del dicembre 2019, in vigore fino a tutto il 2020, che prevede, appunto, la chiusura delle aperture verso l’esterno di negozi e pubblici esercizi durante il funzionamento degli impianti di climatizzazione estivi o invernali. Una disposizione che, come ha annunciato l’assessora Filippi, “si sta valutando di rendere strutturale attraverso l’inserimento nel Regolamento di Polizia urbana del Comune”. A seguito dei controlli finora effettuati sul rispetto dell’ordinanza, ha quindi specificato l’assessora, sono state elevate sette sanzioni.

Per quanto riguarda, invece, l’obbligo di spegnere il motore dell’auto durante l’attesa al passaggio a livello o le soste, le sanzioni complessivamente elevate nel 2020 a seguito dei controlli sono state undici.

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