Educativa di strada per i giovani, il camper arriva al Novi Sad

Il progetto, iniziato lo scorso week end, si concentra sulle aree di aggregazione della città, promuove servizi e opportunità e sensibilizzerà anche sui comportamenti anti-Covid

Fare prevenzione contro l’abuso di alcol e l’assunzione di droghe, promuovere i servizi e le opportunità rivolti ai giovani, anche per l’orientamento professionale e scolastico, e monitorare i comportamenti dei ragazzi per intercettarne necessità ed eventuali devianze. Ma pure sensibilizzare sul rispetto delle condotte socio-sanitarie per contrastare la diffusione del Coronavirus, come l’importanza di indossare le mascherine e di evitare gli assembramenti. Sono alcuni dei servizi previsti dal Comune di Modena nell’ambito del progetto di educativa di strada rivolto alle fasce più giovani della popolazione. L’attività, iniziata lo scorso fine settimana, si concentra sui principali luoghi dell’aggregazione giovanile cittadina, a partire dal parco Novi Sad, rientrando così anche nel piano di rilancio dell’area verde promosso dal Comune di Modena, e dal centro storico.

L’iniziativa si inserisce e amplia, sia nei contenuti sia nella metodologia, nel percorso, già avviato da anni dall’Amministrazione con progetti come “Buonalanotte” e “Infobus”, dei servizi di prossimità finalizzati alla conoscenza delle realtà giovanili e al dialogo con i ragazzi nei luoghi di aggregazione informale (strade, piazze, parchi) e del divertimento notturno (pub, discoteche, circoli), anche allo scopo di raccogliere testimonianze su fenomeni di insicurezza e bullismo, informare sulle opportunità, favorire una comunicazione positiva con la città e promuovere sani stili di vita e il rispetto delle diversità.

Il nuovo progetto di educativa di strada elaborato dall’ufficio Sport e Politiche giovanili del Comune con l’ufficio Legalità e Sicurezze, che include l’analisi dei comportamenti sociali post-Covid, dovrà sperimentare modalità operative di carattere innovativo, coinvolgendo i giovani in percorsi inclusivi ed educativi e di promozione della salute, con l’obiettivo di contrastare le condotte disturbanti e dannose. Sarà la cooperativa sociale Caleidos, unica partecipante e aggiudicataria della gara pubblica, a sviluppare le attività in un arco di 1.400 ore fino al 30 ottobre 2021, soprattutto in orario serale e notturno, ma non solo. Oltre che nelle giornate di venerdì e sabato dalle 16 alle 22, fasce orarie di elevata frequentazione giovanile, sono previsti infatti servizi infrasettimanali, anche nelle scuole e nei parchi. Le azioni vengono definite insieme al Comune che mette a disposizione un camper appositamente organizzato e alcoltest monouso da consegnare ai ragazzi per accertare il livello dell’alcol nel rispetto delle prescrizioni anti-Coronavirus.

Inoltre, gli operatori promuoveranno interventi educativi e di sensibilizzazione sull’uso corretto degli spazi; forniranno informazioni su temi come volontariato, protagonismo giovanile, servizio civile e YoungerCard per i giovani 14-29 anni; e predisporranno momenti di approfondimento, sollecitando la partecipazione di genitori ed educatori.

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