Goldoni-Arbos, cassa integrazione confermata fino a marzo

Domani tavolo di confronto al Ministero. Coinvolti nel sussidio 135 operai

Avanti con la cassa integrazione per gli operai Arbos e Goldoni, le imprese controllate dal gruppo cinese Lovol a Migliarina di Carpi. È stato raggiunto oggi l'accordo coi sindacati per rinnovare gli ammortizzatori sociali Covid, scaduti a Natale: saranno attivi per 12 settimane, quindi fino al 26 marzo, come previsto dalla norma nazionale. Dopo vari pensionamenti e dimissioni, la cassa integrazione ordinaria riguarderà d'ora in poi i 135 operai della Goldoni, impegnata intanto in una trattativa con l'impresa belga Keestrack dopo una manifestazione di interesse di quest'ultima, e una ventina di addetti, poco piu', di Arbos. 

In questo quadro, dopo che il Tribunale ha rigettato l'istanza di fallimento della Procura per Arbos e si attende il 21 gennaio per l'udienza dei creditori Goldoni, che dovranno esprimersi sul concordato liquidatorio avanzato dalla società, domani è attesa la convocazione del tavolo al ministero dello Sviluppo economico. La convocazione è slittata dalle 11, l'orario iniziale, alle 15.

(DIRE) 

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