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Centenario del Partito Comunista, una mappa interattiva per raccontarne la storia

Un progetto emiliano-romagnolo, presentato oggi con una lectio online di Massimo D'Alema, poi un tour per le città

La lunga e ricca storia del Partito comunista italiano in Emilia-Romagna in una mappa interattiva, piazza per piazza e palazzo per palazzo. è una delle iniziative che compongono il progetto "Partecipare la democrazia", promosso in occasione del centenario della nascita del Pci dalla Fondazione Duemila di Bologna e dalle altre Fondazioni Democratiche emiliano-romagnole, in collaborazione con la rete regionale degli Istituti storici, la Fondazione Oriani e la rete degli Archivi Udi dell'Emilia-Romagna. 

Si tratta di un progetto iniziato nel 2019 e che proseguirà oltre il 2021 con la partecipazione di una trentina tra ricercatori, archivisti e operatori culturali. "Un lavoro di recupero della memoria che interagisce con l'attualità", sottolinea in conferenza stampa il presidente della Fondazione Duemila, Mauro Roda, non prima di aver rivolto un pensiero a Emanuele Macaluso, storico dirigente comunista scomparso proprio oggi, "da tantissimi anni amico personale e amico delle Fondazioni". Per quanto riguarda il progetto per il centenario del Pci, "parliamo di valori e di idealità che son più che mai attuali, un contributo importante sulla nostra storia recente- afferma Roda- per capire le scelte fatte ma anche un'occasione di riflessione sull'attualità per guardare con maggior forza e più strumenti al futuro". 

Per quanto il progetto storico, "appena le condizioni lo permetteranno allestiremo una mostra sul Pci emiliano-romagnolo a Palazzo D'Accursio che poi girerà tutte le province della regione", spiega Roda. Intanto il materiale, compreso un censimento relativo a ben 175 fonti archivistiche riguardanti il Pci emiliano-romagnolo, è stato raccolto su un portale che sarà inaugurato giovedi' con un evento online, a cui seguirà una lectio magistralis di Massimo D'Alema dal titolo "Il Pci e la democrazia italiana". 

E la mappa? è stata pensata "per ricostruire la storia e la memoria vivisa di oltre 300 luoghi che hanno fatto la storia del Pci nei vari contesti provinciali", spiega De Maria. Per Bologna, ad esempio, ci sono la Camera del lavoro di via Marconi, la casa di Giuseppe Dozza in via Arienti che fu data alle fiamme dai fascisti, il carcere di San Giovanni in monte dove furono rinchiusi molti comunisti durante il fascismo e anche nel secondo Dopoguerra oppure piazza Maggiore, perchè "spesso teatro di grandi manifestazioni popolari", spiega De Maria. Tra gli altri luoghi della regione, invece, c'è la piazza di Cavriago che ospita il famoso busto di Lenin. E la ricerca continua. "Faccio appello anche ai giovani: rovistate cassetti e cantine", è l'invito di Roda. 

Qui è possibile consultare il sito dedicato.

(DIRE)

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