Chiusura ponte a Finale Emilia: le preoccupazioni di CNA e Confesercenti

“Una decisione improvvisa senza comunicazioni ai cittadini e imprese di un problema noto da tempo”. Queste le parole di critica di CNA e Confesercenti alla decisione di chiudere improvvisamente il ponte sul Panaro a Finale Emilia

Confesercenti Area Nord Modena e CNA esprimono le proprie forti preoccupazioni per la ricaduta economica derivante dalla chiusura del ponte sul Panaro. Una decisione presa dal primo cittadino di Finale Emilia e sancita lo scorso giovedì 13 febbraio in seguito a una recente perizia tecnica che ne ha valutato la precarietà.

“Ci ha sorpreso- afferma CNA-  l’inopinata chiusura del ponte vecchio, i cui problemi erano nato da tempo. Già dal 2018, subito dopo la precedente manutenzione, era già stato applicato un divieto al transito dei mezzi pesanti  che, peraltro, nessuno ha mai fatto rispettare, a testimonianza della notorietà della situazione di pericolosità della struttura”.

Il problema, secondo i membri dell’associazione di CNA,  è sorto nel momento in cui il ponte è stato chiuso per consentire i lavori di messa in sicurezza senza nessuna comunicazione ai cittadini o alle  imprese direttamente colpite dal provvedimento e senza un loro coinvolgimento.

È chiaro a tutti – prosegue CNA - che l’interruzione di un collegamento diretto con il centese causerà un danno rilevante per le attività commerciali e di servizio che intercettavano questi flussi commerciali, una situazione aggravata dal fatto che al momento non è dato sapere la durata di questa manutenzione straordinaria. Per questo abbiamo chiediamo al Sindaco un incontro per valutare eventuali interventi di sostegno alle imprese più colpite dall’intervento, a cominciare dallo stanziamento di un fondo per indennizzare il calo dell’attività e l’esenzione da alcune imposte locali.” 

Anche Mauro Bega, presidente di Confesercenti Area Nord Modena , interviene sul tema chiusura del ponte a Finale Emilia.

“Come associazione - dichiara Mauro Bega  - non mettiamo in dubbio le valutazioni tecniche dell’Università di Roma che hanno sancito la criticità delle condizioni del ponte sul Panaro tuttavia riteniamo che l’amministrazione comunale avrebbe dovuto lasciare un margine di tempo più ragionevole per consentire alle imprese di informare adeguatamente i propri clienti”.

 “Ci domandiamo - prosegue Bega - da dove derivi tutta questa urgenza dato che non più di un anno fa il ponte era già stato soggetto a interventi di manutenzione lasciando attivo il traffico almeno a senso unico alternato. Siamo inoltre fortemente preoccupati per la mancanza di tempi certi relativi alla sistemazione del ponte in quanto, come anche asserito pubblicamente, la provincia non ha attualmente risorse per intervenire. Proponiamo quindi all’amministrazione - conclude il Direttore Confesercenti Area Nord Modena - di provvedere quanto prima a mettere delle indicazioni cartellonistiche chiare e chiediamo la creazione di un fondo comunale a sostegno delle imprese in conseguenza agli ingenti danni economici che deriveranno dalla chiusura del ponte, prospettata per almeno un anno”.

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