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Lunedì, 16 Maggio 2022
Attualità Novi di Modena

Novi di Modena, presto un nuovo percorso ciclopedonale sul canale tombato

I lavori – dall’importo complessivo di oltre ­­­678 mila euro – vedono il tombamento del canale Rovereto Basso e il collegamento tra le frazioni di Sant’Antonio in Mercadello e Rovereto sulla Secchia

Valorizzare il territorio, incentivare la mobilità dolce, ampliare la rete degli itinerari ciclabili e dei percorsi ciclo-pedonali, sviluppare la connessione tra le frazioni del territorio comunale: la stretta sinergia tra il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale e il Comune di Novi di Modena, che ha portato alla stipula di una convenzione per la realizzazione di un collegamento ciclopedonale tra le frazioni di San Antonio in Mercadello e Rovereto sulla Secchia, vede il prosieguo del primo stralcio del progetto, avviato da alcune settimane e che prevede il tombamento del canale Rovereto Basso, migliorandone la funzionalità irrigua. L’intervento è necessario per creare il sedime del percorso ciclopedonale, oltre che per ottimizzare la distribuzione delle acque, attraverso la sostituzione del canale con uno scatolatore.

Il progetto, dall’importo complessivo di oltre 678 mila euro – di cui 269 mila per il tombamento del canale – è finanziato con fondi del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale e del Comune di Novi di Modena: in particolare l’amministrazione comunale ha stanziato oltre 173 mila euro mentre l’Ente di bonifica contribuirà per circa 95 mila euro. I lavori inerenti il primo stralcio del progetto, eseguiti dalla Squadra Rete Idraulica Pianura dell’Emilia Centrale coordinata da Monica Vecchi, si suddividono in due fasi: il tombamento di 300 metri (su una lunghezza complessiva di 600) già ultimato il mese scorso, per consentire le attività di irrigazione precoce dei terreni circostanti; e una seconda fase, nella quale saranno completati gli ultimi 300 metri di tombamento, da Via XXV Aprile a valle, che ripartirà nei primi giorni di ottobre, al termine della stagione irrigua.

Nello specifico, il collegamento ciclopedonale sarà realizzato tra le frazioni di San Antonio in Mercadello e Rovereto sulla Secchia, luogo dove avrà origine, proprio in corrispondenza dell’incrocio tra via Barbieri e via Chiesa Nord. La pista affiancherà la Sp 11 fino all’altezza di via Mazzarana, come stralcio della connessione di Rovereto fino alla frazione di San Antonio in Mercadello: circa a metà tracciato l’asse ciclopedonale incrocerà via XXV Aprile, dove sorgerà un ulteriore punto di ingresso e uscita per pedoni e ciclisti. Il tombamento del canale di Rovereto Basso è realizzato tramite riempimento con il terreno e la sostituzione della via d’acqua attraverso uno scatolare orizzontale posato al di sotto dell’argine Est del canale.

“Le interconnessioni territoriali assumono un valore strategico e importante per i comprensori, sia sotto il profilo del turismo (e, dunque, anche economico, poiché creano indotto); che sotto l’aspetto ambientale e paesaggistico, poiché la mobilità dolce rappresenta un fulgido esempio di convivialità che consente di vivere e godere delle bellezze naturali, storiche ed enogastronomiche che la nostra terra offre. Nel caso specifico, l’intervento consente la messa in sicurezza e il miglioramento della funzionalità di un importante canale irriguo e, al tempo stesso, pone le basi per la realizzazione di una nuova arteria di mobilità dolce”: così il presidente dell’Emilia Centrale, Marcello Bonvicini, in merito la realizzazione dell’intervento.

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